Sicurezza
Sulla geotermia Lazzeroni vuole chiarezza
arcidosso. Corrado Lazzeroni, candidato a sindaco della lista “Insieme per Arcidosso”, vuole fare chiarezza rispetto alle iniziative prese sulle aree non idonee allo sfruttamento industriale della geotermia. Lazzeroni, inoltre, attacca Marcello Bianchini, candidato di “Comune unico Amiata”.
«Marcello Bianchini, per raccogliere i voti dagli ambientalisti, sta mettendo in giro notizie non veritiere» dice Lazzeroni, il quale, poi, fornisce un promemoria riguardante ciò che è stato fatto dalla sua lista in merito alla questione.
«Tutto è iniziato - spiega - con un’interrogazione consiliare presentata il 24 gennaio 2018, poi discussa nel consiglio del 19 febbraio.
Il giorno dopo, il 20 febbraio, è stata presentata una mozione per chiedere l’individuazione delle aree non idonee, la quale è stata inviata anche all’assessora regionale all’Ambiente Federica Fratoni ed è stata discussa in consiglio comunale il 6 giugno.
Sul mancato rispetto della Dgrt 516/2017 (linee guida), il 20 febbraio 2018 è stato anche informato il difensore civico regionale, il quale ha risposto chiedendo al sindaco perché l’amministrazione non avesse indicato le Ani.
Il 21 marzo 2018 - specifica ancora Lazzeroni - ho anche avuto un incontro informale con il sindaco, così da parlare della mozione».
Lazzeroni, che era presidente della commissione per l’ambiente e la geotermia, ricorda anche le sue dimissioni da questa carica «in quanto - dice - non ero informato dei convegni sulla geotermia alla Normale di Pisa e perché l’amministrazione ignorò, nonostante tutte le comunicazioni fatte, la richiesta di esclusione del territorio comunale dalle aree geotermiche».
Lazzeroni e la sua lista incontrano gli elettori stasera alle 20, ai Bagnoli, nella sede della Vettoraia, per una cena di autofinanziamento.
Altri appuntamenti sono previsti a partire dal 13 maggio. –
F. B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
