Il dolore
Lanzillo non vuole confrontarsi, il dibattito salta
Uno dei tre aspiranti sindaci rifiuta l’incontro pubblico con gli avversari. Bianciardi invita l’altro. Donati: «Una scortesia»
A Capalbio salta il dibattito pubblico fra i candidati sindaci Valerio Lanzillo, Settimio Bianciardi e Marco Donati. L’argomento fa discutere, nella Piccola Atene dove da giorni si attende di sapere se gli aspiranti primi cittadini riescano a incontrarsi pubblicamente sui punti della campagna elettorale. Al momento pare che il confronto pubblico non ci sarà.
L’associazione Il Piacere di Leggere che organizza la manifestazione Capalbio Libri si era resa disponibile a organizzarne uno a patto che fossero presenti tutti e tre. Mercoledì Capalbio Libri ha invitato Settimio Bianciardi (Adesso per Capalbio), Marco Donati (Vivere Capalbio) e Valerio Lanzillo (La nostra Capalbio) a partecipare tramite loro rappresentanti a una riunione organizzativa per condividere luogo, data, regole e modalità del dibattito pubblico. «Alla riunione– fanno sapere gli stessi organizzatori – hanno preso parte i rappresentanti delle liste Adesso per Capalbio e Vivere Capalbio, mentre la lista La nostra Capalbio ha declinato l’invito a partecipare all’incontro organizzativo. I partecipanti alla riunione hanno sviluppato un programma di massima del dibattito che è stato inviato alla lista La nostra Capalbio in modo che potesse prenderne visione ed eventualmente decidere di partecipare. Nel corso della riunione è arrivata la conferma della partecipazione al dibattito da parte di Bianciardi e Donati, mentre non è arrivata quella di Lanzillo che successivamente ha declinato definitivamente l’invito».
Valerio Lanzillo ha spiegato che «non vuole partecipare ai dibattiti ma vuol continuare a stare tra la gente, perché è lì che vuole spiegare il suo programma e progetto reale e concreto di cambiamento di Capalbio». Un confronto gli era stato chiesto anche da Luigi Bellumori, candidato nella lista Donati e sindaco uscente. «Le accuse di Bellumori – dice Lanzillo – sono ormai quelle di un ex sindaco. Non è lui il mio avversario in questa campagna elettorale, dunque non devo controbattergli nulla».
Anche Donati è critico sulla scelta di Lanzillo. «La trovo una scortesia non tanto rivolta a me o all’altro candidato, quanto ai cittadini capalbiesi», dice, mentre Settimio Bianciardi si dice dispiaciuto di non poter confrontarsi con Lanzillo ma preso atto della decisione invita Donati a un confronto a due, in un dibattito pubblico in piazza 17 maggio alle 18. —
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