Lutto
In provincia 4500 prestazioni contro le malattie reumatiche
grosseto. Ricorre oggi la Giornata mondiale delle malattie reumatiche, un appuntamento che si rinnova ogni anno per promuovere la consapevolezza, la prevenzione, la diagnosi e l’accesso ai percorsi specialistici diagnostico-terapeutici dedicati.
Nella provincia di Grosseto è attivo da molti anni l’ambulatorio di Reumatologia al Misericordia, coordinato dal dottor Marco Piazzini, mentre sul territorio operano due specialisti, i quali visitano a Massa Marittima, Follonica, Orbetello, Pitigliano e Castel del Piano.
«Il nostro ambulatorio possiede le risorse per trattare tutte le patologie reumatiche – spiega Piazzini – Ogni anno nella zona di Grosseto vengono effettuate circa 4500 prestazioni. Il paziente accede al servizio tramite la richiesta del proprio medico e successivamente viene inserito all’interno del percorso diagnostico terapeutico assistenziale».
Reumatologia, al Misericordia, oltre alla visita clinica prevede anche la possibilità di eseguire capillaroscopia e terapie infiltrative. Esiste poi un servizio dedicato prevalentemente alle terapie infusionali.
«Le malattie reumatiche sono più di 150 e tutte si manifestano con sintomo di dolore. Le patologie degenerative, come l’artrosi, sono le più comuni – aggiunge Piazzini – Il dolore può essere molto diverso a seconda della malattia e deve essere identificato con precisione. Pertanto anche in questo ambito è importante la diagnosi precoce, la quale consente di attivare la terapia farmacologia più adatta, rendendo possibile il blocco dell’evoluzione della patologia.
Questo ci aiuta a limitare inutili sofferenze al paziente e ad abbassare notevolmente il rischio di disabilità che spesso queste malattie possono causare nel normale svolgimento della vita quotidiana. Un esame che permette una diagnosi dirimente del fenomeno di Raynaud è la capillaroscopia. Si tratta di una strumentazione che analizza in profondità lo stato del vasi del microcircolo, i capillari, per rilevare la presenza di alterazioni. Con questa tecnica si riesce a diagnosticare la patologia distinguendo se si presenta da sola o se è invece sintomo di gravi malattie autoimmuni».
L’ospedale di Grosseto rientra nel circuito dei bollini rosa di Onda, osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che quest’anno promuove l’iniziativa dedicata alle malattie reumatiche autoimmuni nelle donne.
«Le malattie reumatiche autoimmuni sono patologie tipicamente femminili che spesso si manifestano tra i 15 e 45 anni, condizionando la qualità di vita di molte donne», spiega Francesca Merzagora, presidente di Onda. —
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