Il patentino di robotica per venti studenti del Polo
Un corso di cento ore sotto la guida degli insegnanti Mattioli e Balassole La dirigente Baffetti: «È un titolo subito spendibile sul mercato del lavoro»
Nuovo primato per il Polo tecnologico Manetti-Porciatti di Grosseto: per la prima volta nella nostra provincia un gruppo nutrito di studenti della scuola superiore di via Brigate Partigiane ha potuto prepararsi per il conseguimento del patentino internazionale della robotica industriale grazie alla collaborazione avviata con Comau, azienda torinese del gruppo Fca che sviluppa e realizza processi di automazione, soluzioni e servizi di produzione ed è specializzata in robot di saldatura e in macchine per magazzini automatizzati, e la casa editrice Pearson che gestisce tutto il percorso formativo.
«L’adesione degli studenti è stata tale da dover attivare due corsi – dice la dirigente scolastica Antonella Baffetti – Siamo molto contenti del risultato perché consente di avere un titolo subito spendibile nel mercato del lavoro e riconosciuto a livello internazionale». I ragazzi hanno affrontato un corso di 100 ore seguiti dai docenti Fabio Mattioli che insegna disegno meccanico e robotica e Giovanni Balassone che insegna meccanica e macchine. Come sottolineato dai docenti, che ha loro volta hanno ricevuto una formazione specifica preliminare al lavoro coi ragazzi, «non si è trattato di corsi scolastici agevolati per gli studenti che quindi hanno incontrato le stesse difficoltà di un professionista o del dipendente di un azienda che voglia conseguire questa certificazione. Grazie a una piattaforma on line gran parte della preparazione è stata fatta in autonomia dai ragazzi poi i quattro moduli sono stati approfonditi in aula insieme a noi per 40 ore di lezione».
Infine la prova d’esame che si è svolta tra Grosseto e Torino perché articolata in tre momenti: il test teorico, la prova col simulatore al computer e la prova pratica con il braccio automatizzato che si è svolta nella sede di Comau a Torino. La giornata in azienda è stata un’ulteriore occasione formativa e la performance finale dei ragazzi è stata molto buona visto che due terzi di loro ha coronato il percorso conseguendo il patentino e molti si sono distinti con votazioni eccellenti.
I venti neopatentati sono Angel Alasia, Samuele Aliberti, Andrea Aquilanti, Lorenzo Barneschi, Tommaso Brasini, Simon Brunetti, Matteo Augusto Corridori, Emilio Culotta, Lorenzo Demi, Ronaldo Kacabumi, Diego Luschi, Matteo Augusto Marrucci, Samuele Ovis, Sergiu Platon, Giacomo Posarelli, Alessio Romano, Niccolò Rosignoli, Filippo Teglielli, Giacomo Tonti e Simone Tundo.
In occasione della consegna degli attestati e delle patenti in aula magna è stato inoltre annunciato l’imminente arrivo dei fondi, grazie alla vittoria di un bando dedicato, che consentiranno di rinnovare il laboratorio tecnologico della scuola con dotazioni e apparecchiature che permettano di esercitare e migliorare le competenze acquisite dagli allievi nel campo dell’automazione e della robotica industriale già a partire dalle classi prime e seconde. —
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