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I Cardellini del Fontanino trovano “casa” dopo 68 anni

I Cardellini del Fontanino trovano “casa” dopo 68 anni

Il mitico coro era alla ricerca di una sede sin dal 1951, anno di fondazione Il Comune concede degli spazi in Palazzo Nerucci. Domenica festa e concerto

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castel del piano. Dopo 68 anni i Cardellini del Fontanino di Castel del Piano hanno finalmente una sede. Si trova sotto la porta dell’orologio, in via Basilica, nel cuore stesso di Castel del Piano, e fa parte del Palazzo Nerucci, centro culturale e museale del borgo. Domenica 12 maggio, alle 11,30, ci sarà il taglio del nastro con il vicesindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e la cantata del mitico gruppo dei Cardellini sotto la porta medievale.

La sede, poi, rimarrà aperta al pubblico fino alle 13 e anche nel pomeriggio dalle 17,30 alle 19,30.

È dal 1951, anno in cui lo storico gruppo è stato fondato, che i Cardellini erano in cerca di una sede. «Una piccola stanza ci era stata fornita dall’amministrazione comunale da vari anni, all’ultimo piano del palazzo comunale – raccontano Sergio Magliacani, capocoro dei Cardellini, e Moreno Filoni, una delle voci storiche del gruppo – ma era inservibile, perché troppo piccola e scomoda da raggiungere, per cui non l’abbiamo mai usata. Adesso, invece, l’amministrazione ci ha fornito un appartamento, che è affacciato in piazza Madonna e che è facilmente accessibile. Speriamo che siano tanti quelli che verranno a trovarci, magari per imparare il tradizionale modo del “bei”. Vogliamo tramandarlo ai più giovani che invitiamo a venire in sede il martedì, alle 21, giorno di prova». La sede è composta da un cucinotto, una sala prove che i Cardellini hanno arredato e una sala espositiva, dove sono stati collocati tutti i trofei raccolti in giro per l’Italia e mezza Europa, i manifesti e le fotografie.

«Le foto – dicono Magliacani e Filoni – raccontano la storia del gruppo, con i padri fondatori, i nuovi ingressi e le trasformazioni che sono accadute nel giro di 68 anni. Un tempo di una sede non c’era bisogno, perché il canto si faceva all’osteria. Oggi i tempi sono cambiati e sentivamo davvero necessità di una sede stabile».

Dopo l’inaugurazione, i Cardellini faranno una festa al ristorante Stella per un saluto ai familiari, agli amici, ai sostenitori. Fra questi spiccano Charlotte e Alexander Greene, signori di Potentino, Maria Giuseppe Sesti, proprietario del castello di Argiano da decenni grande estimatore del coro castelpianese, Elena Basile e Francesco Milillo dell’agriturismo Le Pianore di Monticello Amiata, e Michel Baldwin, consulente finanziario del Massachusettes che ha ascoltato il coro, ne è rimasto incantato, e ha donato ai Cardellini 3mila euro. «Li ringraziamo tutti – dicono Magliacani e Filoni – e ringraziamo l’amministrazione comunale per la nuova sede che si spera ci metterà in grado di aprirci ancora di più alla comunità e ci darà modo di incentrare i giovani».

I Cardellini, che a fine anno hanno intenzione di incidere un nuovo cd, si esibiranno il 15 giugno a Castel del Piano per la rassegna dei canti di montagna a cui partecipa anche il coro Matildico Valdolo di Toano (Reggio Emilia). Poi saranno al castello di Potentino il 29 giugno per la transumanza e saranno sul palco di Potentino anche il 17 agosto per il grande festival di canto popolare. —

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