Il Tirreno

Grosseto

massa marittima

Vandali scatenati devastano casale in ristrutturazione e ci "banchettano"

Giulia Sili
Vandali scatenati devastano casale in ristrutturazione e ci "banchettano"

Secondo raid in pochi mesi: infissi divelti, tetto picconato. L’appello dei proprietari: «Chi ha visto o sa, ce lo dica»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Era il settembre 2018 quando un gruppo di adolescenti veniva trovato a scrivere con delle bombolette spray sulle pareti di quel casale in corso di restauro in Città Nuova a Massa Marittima; gli stessi adolescenti che pochi giorni prima avevano imbrattato le mura massetane fresche di restauro con stupidi disegni. Ieri mattina l’amara scoperta: lo stesso casale, di proprietà di Edea Conti e Francesco Doldi, è stato di nuovo vandalizzato, stavolta in modo molto pesante. Tutti i nuovi infissi in legno sono stati divelti, le finestre sono state infrante e i termosifoni staccati e gettati nel prato.

Ma la furia dei vandali non si è fermata qui: al piano superiore hanno trovato l’accesso al tetto e ne hanno distrutto una parte servendosi di un piccone e scaraventando poi le tegole in giardino.La coppia, che vive a Milano e aveva scelto di acquistare una casa a Massa Marittima per viverci dopo la pensione, è stata avvertita da un amico che di tanto in tanto va a controllare l’abitazione. Il raid dovrebbe essersi consumato tra venerdì e sabato.

«Abitiamo a Milano e da tempo stiamo con sacrifici piano piano ristrutturando questo casale in previsione alla fine della nostra attività lavorativa - spiega Edea Conti - chiediamo aiuto a tutti per individuare i responsabili. Chi avesse visto qualcosa o sapesse lo preghiamo di farcelo sapere perché è un atto di dovere civile».

E l’appello va anche al primo cittadino: «Mi appello anche al sindaco Marcello Giuntini perché l’immagine di città non sicura, dove vandali e delinquenti non vengono mai messi di fronte alle proprie responsabilità, non giova neppure alla pubblica amministrazione». La casa, ad oggi, è completamente vuota ed è già la seconda volta che viene presa di mira: «Quando vennero imbrattate le mura - racconta Edea - i responsabili furono trovati all’interno del nostro casale mentre stavano vergando scritte su una parete, danno che ancora non abbiamo riparato. Da parte dei genitori di questi ragazzi non è arrivata nessuna scusa e nessun risarcimento e oggi troviamo di nuovo la nostra casa devastata, stavolta pesantemente».

I danni ammonterebbero a decine di migliaia di euro: «Abbiamo fatto mettere infissi in legno, che hanno un valore; e poi ci sono i termosifoni rotti e il tetto da aggiustare», spiega la proprietaria. «La casa è stata acquistata nel 2011 - continua - e da un paio di anni i lavori si sono rallentati anche se via via gli interventi sono stati fatti. Si tratta di un atto di vandalismo puro perché lì dentro non c’è nulla da rubare. Non voglio sapere cosa sarà della casa quando sarà arredata».Domani la famiglia arriverà a Massa Marittima per constatare di persona i danni, ma già le fotografie parlano chiaro: i soldi da spendere per rifare quanto distrutto saranno molti.

«Metteremo un impianto di videosorveglianza - spiega la proprietaria - ma non pensavamo che Massa non fosse sicura. Qualche piccolo danno e furto era già stato fatto quando c’era il cantiere aperto: vennero portati via travetti e materiale da costruzioni ma mai era stato fatto un danno tanto grave».A quanto pare i vandali che si sono introdotti nell’abitazione hanno poi passato del tempo al suo interno: «Sono stati ritrovati resti di cibo - conclude Edea - hanno fatto un piccolo banchetto seduti sul pavimento dopo aver distrutto tutto con violenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa