Il dolore
Un maggio con freddo record: la primavera solo a fine mese
Termometro sotto zero, l’altra notte, sulle colline e in Amiata: mai così in questo periodo
GROSSETO. Ancora per una settimana, fino almeno a metà mese, maggio assomiglierà a marzo: temperature invernali, il Velodromo da preferire alla spiaggia.
In Maremma, dove solitamente in questo periodo si debutta in spiaggia con lettino e ombrellone, il litorale – fino all'8 maggio – si è reso praticabile soprattutto per brevi passeggiate. Cielo spesso coperto, brividi al posto della tintarella, le scarpe chiuse invece delle infradito, giacchetti anziché canottiere.
Ieri mattina in collina – dal comprensorio metallifero all’Amiata – il termometro è andato sotto zero. Di nuovo meno cinque in Vetta. Roba mai avvertita a memoria d’uomo.
A Grosseto si è registrata una minima di + 5°, estremo record per il periodo; + 2. 7° a Follonica dove nella notte tra il 6 e il 7 maggio hanno coinciso temperatura di rugiada e temperatura dell’aria. Infine + 8. 2° la minima del Giglio. Un clima pazzo.
Inevitabili i raffronti. Solo un anno fa, nel 2018, il 20 aprile fu stabilito un record entrato negli annali meteorologici: il termometro di Grosseto Aeroporto fece segnare 29.4 gradi, la temperatura più alta di sempre nel mese di aprile in Maremma.
Non solo. A gennaio 2018 tutte le stazioni meteorologiche ufficiali dell’area cittadina e della provincia rilevarono valori dell’aria particolarmente elevati: Grosseto sfiorò addirittura i venti gradi (19, 2 il 7 gennaio e 19, 7 l’8 gennaio), con le minime che per diversi giorno non scesero mai sotto i 13°. Insomma, bisogna smettere di guardare il calendario con la pretesa di associarlo alle stagioni di una volta.
Alle volte però l’atmosfera esagera, come accaduto per esempio due giorni fa, quando l’inverno ha dato un inatteso colpo di coda, con graupel a quote collinari. Il graupel è una grandine più morbida, che ha un effetto neve e domenica pomeriggio, per esempio, ha imbiancato Roccastrada. Nessuno qui, anche tra i più anziani, ricordava un clima così rigido nel mese di maggio.
Ma il clima tornerà sui giusti binari? La risposta è sì, ma non subito. Lo confermano i previsori del Lamma. La colonnina di mercurio, infatti, risalirà con lentezza, con valori che resteranno ancora per sette-otto giorni sotto le medie del periodo.
L'8 maggio è previsto un graduale aumento della nuvolosità, inizialmente alta e stratificata. Le minime torneranno ad aumentare (non molto, a dire il vero) grazie ai venti di scirocco, massime stazionarie. Domani la Maremma verrà risparmiata dalla pioggia, che invece cadrà in quasi tutta la Toscana. Nella seconda parte della giornata è previsto un miglioramento con venti moderati di scirocco in rotazione da libeccio.
Temperature stazionarie.
Nel prossimo fine settimana le cose potrebbero nuovamente cambiare a causa di un generale peggioramento delle condizioni meteo, accompagnato da masse d’aria più fredda in grado di provocare l’ennesimo ritorno a un clima insolitamente fresco per il mese di maggio. L’unica consolazione è che la prevalenza di correnti nord orientali daranno stabilità, con un rischio basso di piogge. Le temperature resteranno sotto media.
La sospirata svolta verso condizioni più calde e soleggiate arriverà dopo il 20 del mese, quando l’alta pressione riuscirà a espandersi su buona parte dell’Italia. L’ultima settimana di maggio sarà verosimilmente all’insegna del sole con valori termici che si porteranno finalmente sopra i trenta gradi. —
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