Sicurezza
Sos sporcizia, colpa dei gabbiani predatori
I volatili scendono in picchiata a caccia di cibo avventandosi sui sacchi lasciati fuori. L’assessore si appella alla prevenzione
Sacchetti strappati e immondizia sparsa dappertutto lungo una via del centro storico di Porto Santo Stefano.
I colpevoli sono i gabbiani, che attratti forse dall’odore di avanzi di cibo sono calati in picchiata e hanno fatto a brandelli sacchetti e plastiche varie, lasciando sporcizia ovunque. Questi volatili sono i padroni dei cieli del promontorio e non avendo un predatore naturale non conoscono la paura di un altro animale e neanche dell’uomo. Spesso si vedono passeggiare per le strade, oppure prendere il sole sfruttando la conca di un terrazzo per niente impauriti dagli esseri umani. Lo ha constatato una cittadina che la mattina si è trovata un cumulo di immondizia sul portone dell’abitazione. I sacchetti strappati e tutti i resti di cibo, bottiglie usate, fazzoletti e quant’altro sparsi dappertutto. Le scorribande dei gabbiani non sono nuove a Porto Santo Stefano, fino a poco tempo fa si registravano casi di “furto” di cibo. Vittime, i passanti che colpiti dalla fame decidevano di prendere una pizza o un panino e mangiarli in piazza delle Meraviglie. A quel punto entravano in scena i volatili, pronti a scippare il cibo arrivando in picchiata. «Poco tempo fa avevo preso un pezzo di pizza vicino alla piazza - racconta una ragazza di Santo Stefano - e prima che me rendessi conto mi è planato addosso un gabbiano molto grande. Nel trambusto è riuscito a portarmi via la pizza e mi ha anche graffiato il dorso della mano - ha continuato - Sono animali molto belli e caratteristici del nostro paese però, da mamma, penso al pericolo che possono diventare se decidono di attaccare in picchiata un bambino». Il gabbiano è dotato di armi temibili, il becco è in grado di strappare la carne e le zampe hanno artigli spesso affiliati che possono graffiare e ferire. «Il problema si verifica in tutti i paesi che si affacciano sul mare - commenta Settimo Zolesi, assessore dei lavori pubblici - Nella nostra zona ce ne sono tantissimi e immaginare una soluzione totale al problema è complicato. Il modo migliore per evitare situazioni come questa è cercare di prevenire alcune circostanze, soprattutto riguardo all’immondizia. Sono animali attratti dai resti di cibo, quindi tenere un giusto atteggiamento nello smaltimento dei rifiuti preverrebbe la maggior parte di queste situazioni». Chiudere bene i sacchetti, sciacquarli con acqua se necessario e non abbandonarli sul ciglio della strada con largo anticipo dalla raccolta, sono solo alcuni metodi di prevenzione alle scorribande di questi ladri dei cieli. —
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