Sicurezza
Il consiglio comunale si potrà seguire anche su smartphone e tablet
Investimento da 112mila euro per il nuovo sistema digitale che agevolerà la verbalizzazione. Appalto affidato a Telecom
Il consiglio comunale non poteva essere meno smart e meno social del sindaco e così, da giugno – una volta messo a punto il nuovo sistema integrato per l’amplificazione sonora, la registrazione audio e video e la possibilità di trasmissione in streaming – le sedute del consiglio comunale potranno essere seguite in diretta, attraverso i social network più diffusi, anche dallo smartphone o dal tablet. È una novità.
Il comune di Grosseto ha infatti concluso da poco una gara di appalto – una procedura negoziata previa manifestazione di interesse, che si è svolta in modalità telematica – per l’affidamento, per una somma complessiva di circa 112mila euro, Iva compresa, del servizio di fornitura, posa in opera e manutenzione di un nuovo sistema, completamente digitale, che permetterà anche di gestire la votazione e di trascrivere, automaticamente, gli interventi di consiglieri, sindaco e assessori comunali, dal momento che il software avrà la possibilità di riconoscere le parole e di tradurle in forma scritta, più o meno come avviene con i sistemi di dettatura dei messaggi che sono in dotazione con gli smartphone. Il sistema dovrebbe agevolare la verbalizzazione delle sedute.
L’appalto è stato aggiudicato a Telecom Italia spa che ha fatto un’offerta con un ribasso del 10 per cento sull’importo posto a base di gara. A giugno saranno effettuati i lavori che dovrebbero durare una settimana e poi la sala consiliare sarà dotata di nuovi microfoni, nuove telecamere digitali, un nuovo sistema di gestione del voto e sarà anche rifatto l’impianto elettrico per portare le prese in tutti i banchi dei consiglieri comunali. La spesa complessiva prevede non solo la fornitura di hardware e software, ma anche la manutenzione dei sistemi per quattro anni.
Il presidente del consiglio comunale Claudio Pacella ha lavorato a lungo per reperire, nel bilancio, le risorse necessarie a rifare tutti gli impianti della sala consiliare. «Attualmente – spiega – la sala è dotata di impianti ormai obsoleti e più volte è capitato che l’attuale sistema di voto si bloccasse e fossimo obbligati al voto manuale». Inoltre lo streaming non solo non poteva essere trasmesso sui social, ma c’erano difficoltà a seguire le dirette del consiglio anche attraverso i browser più diffusi. Si è reso necessario, dunque – secondo l’Amministrazione comunale – un intervento radicale che garantisca un migliore accesso dei cittadini ai lavori della pubblica assise. —
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