Il Tirreno

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follonica 

Un falso avviso su Fb scatena la bagarre in commissione

Giulia Sili

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È stato un pomeriggio di accesi contrasti e di scontri quello che è trascorso ieri nelle stanze del comune di Follonica. Alle 18 si sarebbe dovuta tenere la commissione convocata per discutere dell’aumento della Tari ma una lite scoppiata prima all’interno della conferenza dei capigruppo ha fatto annullare l’incontro. Poi, con 40 minuti di ritardo, dopo rinunce e ritorni, la commissione si è invece svolta.

La scintilla è partita online, da un post del consigliere della Lega e candidato al consiglio comunale per il centrodestra Daniele Pizzichi che, prendendosi gioco del primo cittadino, ha finto di annullare l’evento di presentazione del progetto di riqualificazione del quartiere Senzuno a cui avrebbe presenziato il sindaco e candidato Andrea Benini. «Avviso agli amici del Pd, rinvio eventi», ha scritto Pizzichi sulla pagina Fb del Golfo di Follonica intendendo la presentazione del progetto Senzuno fissata per oggi alle 17.30 all’hotel Lampada di Aladino (che come previsto si svolgerà). Era un “avviso” falso, fatto nel delicato momento della campagna elettorale. E veniamo a quello che sarebbe il “pretesto” colto da Pizzichi. Oggi pomeriggio – alle 17 – si sarebbe dovuta tenere, infatti, anche la seconda commissione consiliare per discutere del caso della dipendente comunale e segretaria del Pd Cinzia Tacconi, “rea” di aver preso parte a un incontro elettorale del sindaco e candidato a sindaco Benini mentre era in malattia.

«Quando si chiede la presenza in commissione di una persona – spiega Benini – la data deve essere concordata insieme e non imposta. Visti gli impegni, ho chiesto di poter anticipare l’incontro di un’ora ma mi è stato risposto che non era possibile. Capisco che ogni pretesto sia buono per cercare di screditarmi in vista del voto, ma così Pizzichi dimostra soltanto di agire in malafede».

L’episodio ha avuto uno strascico di tensione nella conferenza dei capigruppo che si è svolta ieri, poi però è tutto rientrato e la commissione sull’aumento Tari, che sembrava destinata a saltare, si è svolta. Si è comunque deciso di rinviare la commissione per il caso Tacconi a giovedì dopo le 18.

La commissione sull’aumento Tari si è svolta alla presenza della capogruppo Francesca Stella, presidente della commissione, dell’assessora Mirjam Giorgieri e dei consiglieri Paola Ferri, Francesco De Luca, Francesco Aquino, Gabriele Cecchini, Daniele Pizzichi e Agostino Ottaviani. «Si tratta di un aumento – ha spiegato Giorgieri – dovuto al cambiamento dei servizi tra l’anno scorso e quest’anno. Siamo andati a regime con il porta a porta e quest’anno viene pagato per tutto l’anno. La modifica più grande è poi quella della ripartizione tra i Comuni riuniti nell’Ato: in passato si pagava in base a un costo storico mentre oggi si è deciso di pagare ognuno quanto dovuto effettivamente», e dalla ripartizione tra i Comuni è emerso che 100mila euro dei costi del servizio in passato venivano assicurati dal comune di Grosseto mentre oggi rientrano nelle “competenze” dei follonichesi. A aumentare il costo della Tari sono poi i costi opzionali, che riguardano ad esempio la pulizia della spiaggia e che ammontano a 140 mila euro. –



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