Gioco
“Tutti in spiaggia”, una raccolta di fondi per un mare accessibile anche ai disabili
La Croce rossa amplia l’iniziativa dell’anno scorso e punta ad attrezzare un tratto del litorale di Marina di Grosseto
GROSSETO. Un tratto di spiaggia libera, a Marina di Grosseto, accessibile alle persone con disabilità, organizzato con adeguate strutture e attrezzature, con la presenza di personale qualificato per l’assistenza. Il progetto si chiama “Tutti in spiaggia” ed è stato lanciato dal Comitato di Grosseto della Croce rossa, da sempre attivo anche nel supporto ai diversamente abili e alle loro famiglie.
A giugno sarà realtà, anche anche grazie a un crowdfunding, ovvero una raccolta di fondi attraverso donazioni su piattaforme online, sostenuto della Fondazione della Cassa di risparmio di Firenze e attivo da oggi. “Tutti in spiaggia”, oltre ad avere il sostegno del Comune di Grosseto, è risultato, infatti, vincitore della della terza edizione del bando “Social Crowdfunders”, un percorso di crescita delle organizzazioni non profit, ideato da “Siamosolidali”, progetto di Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, in collaborazione con la cooperativa Feel Crowd. Da oggi, Giornata mondiale della Croce rossa, quindi, parte la raccolta fondi per “Tutti in spiaggia”, che è possibile sostenere con una donazione, collegandosi alla piattaforma di crowdfunding Eppela (www. eppela. com/tuttiinspiaggia). Il denaro raccolto servirà per l’acquisto delle attrezzature e degli allestimenti (pavimentazione dei camminamenti, sedie mare adattate, ombrelloni, lettini, gazebo, box rimessaggio, ecc.), per la formazione del personale addetto alla sicurezza e all’assistenza in spiaggia, per accompagnare e trasportare i gruppi, per l’organizzazione delle attività ludiche e motorie, delle attività sociali, per le consulenze professionali (psicologi, educatori), per la sorveglianza, per la pulizia e rimessaggio della spiaggia.
«L’idea di organizzare un tratto di arenile attrezzato per i diversamente abili – spiega il presidente della Croce rossa di Grosseto, Hubert Corsi – è nata da un progetto nazionale sperimentato lo scorso anno a Grosseto con due bambini. Le richieste che abbiamo avuto in seguito, ci hanno convinto a rilanciare il progetto quest’anno, ampliandolo sviluppandolo. Abbiamo il sostegno del Comune di Grosseto e, per il crowdfunding, contiamo nel buon cuore e nella generosità dei grossetani, che da sempre rispondono alle nostre iniziative solidali con grande slancio e partecipazione. Quest’anno abbiamo alzato il livello dell’aiuto che possiamo dare alle famiglie delle persone con disabilità, molte delle quali non potrebbero permettersi di passare giornate al mare in sicurezza e adeguatamente assistiti. Il riconoscimento da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, che ne ha colto la grande valenza sociale – aggiunge Corsi – è un incoraggiamento a proseguire un’opera a favore dei più vulnerabili a cui parteciperà con generosa dedizione il nostro volontariato. Ringrazio il Comune di Grosseto per il favore con cui sostiene l’iniziativa, il Centro commerciale Aurelia Antica, Aurelia Antica Multisala e tutti coloro che, apprezzando il progetto, vorranno contribuire alla sua realizzazione».
L’iniziativa Social Crowdfunders prevede il supporto alla realizzazione di nuovi progetti attraverso la leva finanziaria e l’erogazione di servizi ad hoc. In particolare ha come obiettivo 23 mila euro. Al raggiungimento del 50 per cento del budget la Fondazione raddoppierà la cifra raccolta. «Crediamo fortemente nello strumento del crowdfunding – afferma Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze –. Questa è la terza edizione del bando Social Crowdfunders che mette a disposizione non solo risorse economiche ma anche un kit di servizi fondamentali per la buona riuscita della campagna. Ci auguriamo che l’obiettivo di “Tutti in spiaggia” diventi quello di tanti e che questa sfida venga vinta al meglio». Ora tocca al buon cuore dei grossetani e di tutti quanto credono nella bontà del progetto e nella solidarietà. —
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