Il Tirreno

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scansano 

Anpi e Comune commemorano il tenente “Gino” e il suo soldato

Fiora Bonelli
Anpi e Comune commemorano il tenente “Gino” e il suo soldato

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Il comune di Scansano e il comitato provinciale Anpi sezione Norma Parenti di Grosseto commemorano domani la morte dei partigiani tenente Luigi Canzanelli “Gino” e Giovanni Conti. L’appuntamento è alle 10, 30, nella strada della Dogana: dopo il saluto delle autorità e la benedizione del cippo commemorativo, ci sarà il ricordo ufficiale a cura di Lucio Niccolai, presidente della sezione Anpi di Manciano e membro del comitato provinciale Cantata partigiana– gruppo folcloristico I Baidilanti.

In una carrareccia fra Murci e Pomonte c’è un cippo che gli abitanti del luogo fecero erigere nel 1945. È il luogo dove fu ucciso dai fascisti Luigi Canzanelli, il tenente Gino col suo attendente soldato Giovanni. Il tenente Gino subito dopo l’8 settembre, si fece carico di organizzare le prime formazioni partigiane, coordinò e diresse la resistenza riunendo e comandando diverse bande poi definite nell’insieme VII raggruppamento Patrioti Monte Amiata: operavano lungo una vasta zona, da Montalto di Castro a Manciano, da Campagnatico a Cinigiano.

Il tenente Gino era nato a Cairo d’Egitto nel 1921. L’armistizio dell’8 settembre lo trovò di stanza a Roselle col grado di sottotenente. Ucciso ferocemente dai fascisti col soldato mancianese Giovanni, è rimasto nella memoria popolare per le sue gesta coraggiose, per la sua generosità, la cultura (sapeva quattro lingue) e il suo amore per la musica. –



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