Lutto
Addio all’amato “Peppino”, l’amico dei giovani del paese
Anima del campeggio Africa, era stato anche dirigente della Porto Ercole Calcio dove gioca il figlio
PORTO ERCOLE. Il paese è in lutto per la morte di Giuseppe Lorenzini, “Peppino”, stroncato da un male incurabile. Aveva 63 anni ed «Era un amico di tutti – raccontano in paese di lui – Non si tirava mai indietro quando qualcuno gli chiedeva un favore. Era un altruista, sempre pronto a spronare le persone, a dare il suo contributo» .
Peppino era anche un uomo che amava scherzare. Lo faceva con tutti, giovani e meno giovani. Per questo proprio i ragazzi gli volevano bene e la sera della sua morte, quando in paese si è diffusa la notizia, lo hanno aspettato nella camera ardente insieme alla famiglia. Era un uomo pieno di passioni Giuseppe. Era stato dirigente del Porto Ercole Calcio, dove attualmente gioca anche il figlio. Aveva svolto anche la mansione di guardiano del campetto. E portava persino i ragazzi in giro col pulmino quando c’erano le partite.
Era un uomo che sapeva farsi voler bene da tutti. Da giovane aveva lavorato nel ristorante dei suoi genitori, alla Lanterna. Poi quando i genitori lasciarono l’attività perché troppo anziani, lui scelse una strada diversa.
Per dieci anni è stato il guardiano notturno del campeggio Africa, che si trova lungo l’Aurelia, non lontano da Albinia. È proprio dal campeggio che è arrivata una grande testimonianza di affetto per Giuseppe. In tanti, fra clienti e dipendenti, sono andati a rendergli omaggio ieri per l’estremo saluto. «Era l’anima del campeggio Africa – raccontano gli amici – Era bravo, simpatico e riusciva a fare il suo lavoro nel migliore dei modi – dice Bruno Nocera, titolare dell’Africa – Tutti i clienti gli volevano bene».
Peppino dava il suo contributo anche al presepe vivente di Porto Ercole. Faceva il figurante e aiutava don Adorno nell’allestimento del presepe: la sua era una passione che coltivava con amore. Si intendeva di tutto: era meccanico, artigiano, un uomo dalle mani d’oro, e qualunque cosa gli venisse chiesta lui era in grado di farla.
I funerali si sono svolti domenica 5 maggio a Porto Ercole. La salma si trova nella cappella di Orbetello in attesa della cremazione, mercoledì. —
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