Pronti, via: aperta “Giunti al punto” Libri no stop sette giorni su sette
Lo store della catena fiorentina è nell’ex fondoTally Weijl e propone anche cartoleria e Kindle
grosseto. Il primo libro in assoluto ad essere battuto in cassa è stato “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati, candidato al Premio Strega 2019, e venduto a un signore. Erano passate da poco le 9 del mattino, la saracinesca era stata appena aperta – per la prima volta in assoluto – e la libreria Giunti ha fatto così il suo debutto in corso Carducci a Grosseto.
Dopo una gestazione di alcune settimane, per trasformare un negozio di vestiti in un negozio di libri, ieri, nel cuore del centro storico, è stato inaugurato il nuovo punto vendita della catena fiorentina “Giunti al punto librerie”.
Il negozio si trova al civico 67, negli ex locali dello store di abbigliamento Tally Weijl, accanto al fondo che fino a poche settimane fa ospitava la libreria Palomar (trasferitasi dal 23 marzo in piazza Dante, sotto ai portici, in un fondo più ampio).
Sulla nuova apertura non è trapelato nulla di ufficiale per settimane. Solo quando è spuntato un cartello con la scritta “cercasi personale” e un indirizzo email riferito alle librerie Giunti, la notizia – che da tempo si rincorreva in città – ha avuto conferma.
Al bancone e tra gli scaffali ci sono il livornese Giacomo Marchetti, 36 anni, e i grossetani Giulia Ambrogi di 25 anni ed Emanuele Barbi di 37.
Grandi sorrisi, un filo di emozione, cura e cortesia verso i clienti che curiosano tra le file di libri, l’avventura ha inizio.
Alle 10 del mattino di ieri, a un’ora dall’apertura, la libreria era già affollata.
Pavimento in caldo parquet, espositori neri e pareti arancio, bancone e cassa sulla sinistra, libri suddivisi in sezioni, la libreria Giunti ha ovviamente titoli di ogni casa editrice. C’è anche un punto Kindle, dove si possono provare gli ebook reader (dispositivi elettronici per leggere libri in formato digitale).
Giacomo Marchetti è il veterano dei tre librai, inviato da Livorno per incanalare il lavoro in questa prima fase di apertura e dare una mano.
«Al momento – spiega – abbiamo circa 12mila titoli. C’è un’ampia sezione dedicata ai libri per bambini e ragazzi e una parte di cartoleria».
All’ingresso, gli espositori con le ultime uscite; sulla parete in fondo le pubblicazioni per i più piccoli. Nel mezzo, libri e gadget, come segnalibro, taccuini, penne e matite.
Un nuovo spazio di cultura in centro, che si pone un obiettivo ambizioso. «Siamo aperti tutti i giorni, domenica compresa, con orario continuato dalla 9 alle 20 – spiega ancora Giacomo – Ci spaventa un po’ l’estate, che è il periodo in cui la città si svuota, soprattutto la domenica. Ma è una sfida. E poi, se nessuno comincia a rimanere aperto, come può esserci gente in città?». —
Francesca Ferri
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