Il Tirreno

Grosseto

scarlino 

Sì bonifica della piana, no inceneritore Gli impegni di Maestrini

Sì bonifica della piana, no inceneritore Gli impegni di Maestrini

1 MINUTI DI LETTURA





scarlino. No all’inceneritore, sì alle bonifiche dell’area industriale, sì a casette dell’acqua, sì a lampioni a led per il risparmio energetico, sì al ripascimento della spiaggia e alla sistemazione delle pinete.

Roberto Maestrini, candidato sindaco per la lista PensiAmo Scarlino, illustra i punti salienti del programma.

«No all’inceneritore. Senza se e senza ma – puntualizza per prima cosa il candidato –. La nostra posizione è di impedire la riapertura dell’impianto trovando una soluzione per gli operai licenziati, impiegandoli – è una proposta – nella bonifica dell’area. A questo proposito, in accordo con il Comitato del No, abbiamo aderito alla mozione presentata in consiglio regionale il 27 febbraio 2019 e firmata da tutti i partiti di opposizione».

E proprio la piana è nel radar di Maestrini, che promette monitoraggio di aria e acqua, si impegna a far portare a termine le bonifiche dall’inquinamento e propone di favorire l’insediamento di star up e aziende a basso impatto ambientale.

La collocazione di casette pubbliche di distribuzione dell’acqua mira a ridurre il consumo di plastica. Maestrini promette anche controlli sull’irrigazione. Sul fronte tecnologie, l’impegno è di potenziare la fibra e installare colonnine che per ricaricare auto elettriche. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore