La manifestazione
Lolini e Benini, “duello” sul commissariato
Il deputato leghista se ne prende il merito, il sindaco e i vertici del Pd smentiscono: «È frutto del nostro lavoro, lui mai visto»
follonica. La novità è che a Follonica dovrebbe arrivare presto un nuovo commissariato di polizia, una soluzione che piace sia a destra che a sinistra. Il merito di chi ha permesso la realizzazione di questo nuovo presidio delle forze dell’ordine è, però, motivo di scontro tra il sindaco, e candidato Pd, Andrea Benini e il deputato della Lega Mario Lolini. Quest’ultimo si è infatti preso il merito dell’intervento.
«Da quando mi sono insediato a Roma – ha spiegato Lolini – quello del commissariato è stato un mio obiettivo, grazie anche alla spinta della Lega di Follonica e della popolazione che lo aveva richiesto in campagna elettorale. Oggi posso ragionevolmente dire che riusciremo presto a raggiungere questo importante traguardo».
Una ricostruzione che Benini smonta pezzo per pezzo. «Non ho mai visto Lolini presente ai tavoli di lavoro – spiega il sindaco – dove si è discusso e ci siamo confrontati per l’apertura del commissariato di polizia. L’iter ha avuto inizio su una nostra richiesta. È assurdo che Lolini parli oggi, soprattutto perché dimostra di non avere né la correttezza né la prudenza istituzionale che serve in questi casi e che è stata chiesta a me: soprattutto perché ci sono ancora passaggi delicati da chiudere a cui stiamo lavorando. Da una carica istituzionale come quella che Lolini ricopre ci si aspetta prudenza, non proclami da campagna elettorale».
In sostegno di Benini sono poi intervenuti anche il segretario provinciale Pd Gesuè Ariganello e Salvatore Acquilino, capolista della civica “Andrea Benini sindaco”.
«L’uscita del parlamentare della Lega, che si vuole prendere il merito di una vicenda in cui non ha fatto nulla, denota il solito sistema che contraddistingue la Lega in tutti i territori – dice Ariganello – Mai il parlamentare Lolini ha mosso un dito per Follonica, Appropriarsi del lavoro degli altri, in questo caso del Partito democratico e di tutto il centrosinistra di Follonica, è un tentativo incredibile oltre che imbarazzante».
«Riconosciamo al consigliere della Lega Daniele Pizzichi, peraltro all’epoca della mozione non ancora esponente della Lega locale, di aver proposto l’insediamento del commissariato in città – dice Acquilino – ma lo fece quando si stava provvedendo ad ampliare la caserma dei carabinieri, spostare quella della Finanza e riorganizzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio: sarebbe stato impensabile tentare anche la strada del commissariato. Tempi e modi contano eccome per il successo di un’operazione». —
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