La protesta
Addio a Enrica Tognazzi, un cuore grande per gli altri
Simbolo della prevenzione e della lotta ai tumori, è morta dopo lunga malattia. Per 12 anni ha presieduto il Comitato per la vita e raccolto 5 milioni per l’ospedale
GROSSETO. È stata per dodici anni il cuore e l’anima del Comitato per la vita, che aveva contribuito a costituire nel lontano 1983 e di cui è stata presidente dal 2007, raccogliendo l’eredità di Silvio Battistini.
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Enrica Tognazzi si è spenta la sera del 30 aprile poco dopo le 22 nella propria casa, circondata dall’amore dei familiari e degli amici del Comitato, dopo una lunga malattia contro la quale ha lottato con tutte le proprie forze. Era nata era nata l’8 marzo del 1948 e per molti anni ha gestito un negozio di scarpe in via dei Mille, a Grosseto.
Conosciutissima in città, soprattutto per il proprio impegno nel volontariato, ha dedicato la propria vita al Comitato e alla raccolta di fondi per la prevenzione, la diagnosi e la cura del tumore.
Circa 5 milioni di euro, messi insieme negli anni grazie alle tante iniziative organizzate dall’Associazione, impiegati per l’acquisto di macchinari e di strumenti, ma anche per contribuire alla realizzazione del Centro screening, fiore all’occhiello per la prevenzione del tumore della mammella, del colon– retto e del collo dell’utero, nonché del nuovo Polo endoscopico, del Centro di accoglienza e del day hospital oncologico, all’ospedale Misericordia. Senza dimenticare iniziative di informazione per la prevenzione dei tumori e di sostegno a chi è colpito da questa terribile malattia.
Tutta la sanità provinciale ha potuto beneficiare dell’attività del Comitato che, grazie all’impegno di Enrica Tognazzi e dei suoi sodali, ha mobilitato generazioni di maremmani, con il Mercatino dei ragazzi e altre iniziative che hanno avuto anche il merito di educare alla solidarietà e all’aiuto verso chi è meno fortunato.
Un messaggio universale quello di Enrica la cui perdita lascia un grande vuoto.
«Per noi e per tutta la comunità – scrive il Comitato per la vita – Enrica Tognazzi è il simbolo della vita e della lotta contro il tumore. La sua energia, il suo coraggio e la sua determinazione restano un immenso ed emozionante patrimonio da mantenere e conservare. A lei che ci ha insegnato il valore dell’amore per gli altri e per la causa del Comitato va il nostro infinito grazie».
Enrica è stata per tutti i grossetani «un esempio di perseveranza e forza – la ricorda il presidente provinciale dell’Avis, Carlo Sestini – ma anche una grande maestra di vita, insegnando loro il valore assoluto della solidarietà, dell’altruismo, del donarsi e di donare agli altri per il solo piacere di farlo. Oggi il Comitato, vero e proprio patrimonio collettivo, perde la sua guida ma sono convinto che, partendo dai suoi insegnamenti, sarà capace di perpetuarne gli intendimenti e i progetti. A mio nome e a quello di tutti i donatori di sangue della provincia di Grosseto, persone di grande sensibilità e altruismo, rivolgo un pensiero affettuoso ai familiari di Enrica e a tutto li Comitato per questa perdita immane».
Dalla redazione del Tirreno, le condoglianze al figlio Luca, a Gianni, al piccolo Riccardino e ai familiari tutti. —
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