Toscana
La Tirrenica in aula Il Governo cerca fondi per l’adeguamento
Il documento del ministero risponde alla deputata Ripani L’azzurra: «Pronti emendamenti per lo Sblocca Cantieri»
GROSSETO. La risposta riguardo lo stato dell’arte del corridoio tirrenico, arrivata in Aula a fine marzo dal sottosegretario della pubblica amministrazione Mattia Fantinati per conto del ministero delle Infrastrutture, parla chiaro: «la project review elaborata da Anas è all’esame dei competenti uffici del ministero, anche al fine dell’individuazione delle necessarie risorse finanziarie».
Tanto si legge nella risposta all’interpellanza urgente presentata dalla deputata maremmana di Forza Italia Elisabetta Ripani. «Oggi il governo sta lavorando alla rivisitazione del tracciato, nella consapevolezza che la continuità della gestione pubblica dell’Aurelia ammodernata è la migliore garanzia delle economie generali, in termini di sviluppo economico, crescita, occupazione e salvaguardia ambientale dei vasti territorio attraversati».
Ad oggi, è questo quel che ha da dire il governo gialloverde riguardo l’ammodernamento dell’Aurelia. E se la risposta letta dal sottosegretario alla Camera dei Deputati è stata chiara, altrettanto chiaramente hanno parlato nei giorni successivi gli esponenti leghisti del territorio, spiegando che al momento risorse da stanziare non ci sono. Un punto ribadito anche dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Grosseto nell’ultima seduta dell’assise, con chiaro riferimento all’annuncio di oltre un anno fa dell’allora sottosegretario del governo Renzi Silvia Velo, che parlava di 300 milioni di euro pronti a essere investiti. Ma di quei soldi non si è mai visto nulla.
Così, nel rimbalzo di accuse tra le varie forze politiche, lo stato dell’arte è che al momento l’adeguamento dell’Aurelia esiste solo su alcuni fogli di carta chiusi al Mise, mentre i dati Istat legati al 2017, pubblicati nei giorni scorsi, dicono che l’Aurelia è la strada più pericolosa d’Italia, visto l’alto numero di incidenti (con conseguenti morti e feriti), ben superiore alle altre arterie prese in considerazione. Qualcosa potrebbe muoversi però a breve, perché il Parlamento è in procinto di discutere provvedimenti importanti legati alle infrastrutture in Italia. Ed è qui che la Ripani vuole tornare a giocarsi le sue carte, sempre più convinta in questa partita. «Arriveranno alla Camera due importanti documenti: il decreto Crescita e il decreto Sblocca Cantieri – dice la deputata azzurra – Quindi io procederò con l’elaborazione di un pacchetto di emendamenti necessari per trovare le risorse per l’adeguamento dell’Aurelia». —
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