Toscana
Campionati di matematica I magnifici 14 delle medie pronti alla sfida planetaria
sorano. Ogni anno gli alunni della secondaria di primo grado di Sorano e Castell’Azzara partecipano ai Campionati internazionali di matematica, che, organizzati dal dipartimento di Matematica Federigo Enriques dell’università di Milano, vengono svolti lo stesso giorno in tutti i Paesi del mondo. È questa un’occasione per confrontarsi sia con gli altri che con se stessi; la gara appassiona moltissimo gli studenti, che di solito in queste occasioni danno il meglio di se esprimendo il massimo delle loro possibilità.
Quest’anno i risultati sono stati veramente importanti.
Ben sei alunni della 2ª hanno superato brillantemente le eliminatorie e sono stati convocati alle semifinali nazionali che si svolgeranno all’università di Bologna il 18 maggio.
Gli alunni sono: El Azahari Anouar, della scuola di Castell’Azzara, che totalizza il miglior punteggio della scuola da quando vengono organizzate le gare. Seguono, in ordine alfabetico: Niccolò Baldelli, Youssef Foudal, Alba Montanini, Francesco Pala e Anna Rivetti della scuola di Sorano, tutti ottimamente preparati dalla professoressa Dania Merli.
Avendo superato i 70 punti come media generale tra tutti i partecipanti, le due scuole sono state ammesse alla finale nazionale a squadre per aggiudicarsi la Coppa Kangourou della Matematica 2019 (le gare sono state inventate in Australia la prima volta, da qui il nome).
Pertanto la squadra che rappresenterà le scuole di Sorano e Castell’Azzara sarà formata da tutti gli ammessi alle semifinali individuali con l’aggiunta degli alunni: Iman Foudal, Matilde Lupi, Edoardo Ricci e Pietro Santinami della 1ª; Adrian Airinei della 2ª; Francesca Babbucci, Denise Fastelli e Giacomo Rossetti della 3ª, per un totale di 14 studenti, tutti fortissimi.
La squadra sarà capitanata da Giacomo Rossetti, alunno “anziano” unico del gruppo che per la terza volta consecutiva qualificato alle finali nazionali.
Le finali a squadre si terranno a Cervia il 2, 3 e 4 maggio. Sorano e Castell’Azzara, facenti parte dell’istituto comprensivo di Pitigliano diretto dalla professoressa Pinuccia Selis, sono le uniche scuole della provincia ammesse.
«Per gli alunni, la partecipazione alle gare è estremamente gratificante e motivante – dice il professor David Dani –. Sono consapevoli della loro importanza e del fatto che nello stesso giorno si sfidano tutti gli studenti a livello planetario delle stesse età con gli stessi esercizi. Per chi vive nei piccoli paesi come Sorano è un modo per sentire di appartenere a una comunità ben più grande. Vedere il proprio nome affiancato a nomi di alunni provenienti dalle migliori scuole d’Italia è uno stimolo fortissimo ad andare avanti, mentre la preparazione alle gare rafforza moltissimo lo spirito di gruppo e di solidarietà tra alunni di classi diverse, dal momento che le attività preparatorie si fanno mescolando gli alunni delle varie classi».
Gli ottimi risultati alle gare sono inoltre la prova che le piccole scuole sperdute nella vasta provincia italiana non devono avere complessi d’inferiorità rispetto alle grandi scuole metropolitane. «I piccoli numeri delle classi – aggiunge Dani – l’atmosfera familiare e più rilassata, la piena collaborazione con le famiglie e l’atteggiamento includente degli insegnanti che tende a valorizzare ogni minimo progresso degli alunni, fanno si che in molte scuole di provincia si ottengano le vere eccellenze nell’insegnamento. L’eccellenza e la qualità sono inoltre i presupposti che contribuiscono alla sopravvivenza medesima delle piccole scuole, sempre più drammaticamente colpite dal calo demografico. I nostri alunni sono i nostri gioielli e l’orgoglio di tutta la cittadinanza». Non resta quindi che formulare i migliori auguri alla squadra e che possa portare alta la bandiera di tutta la provincia di Grosseto. —
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