Il Tirreno

Grosseto

feste liturgiche 

Bibbia, letture giorno e notte Superospite il cardinale Scola

Stefano Fabbroni
Bibbia, letture giorno e notte Superospite il cardinale Scola

Dal 4 al 10 maggio la Diocesi di Grosseto celebra la Madonna delle Grazie Dalla Genesi all’Apocalisse, nella chiesa del corso è protagonista il testo sacro

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Una lettura ininterrotta della Sacra bibbia unita alla visita in città dell’arcivescovo emerito di Milano, già vescovo di Grosseto, Angelo Scola. Sono i due eventi clou della solenne celebrazione delle Feste quinquennali in onore della Madonna delle Grazie compatrona, insieme a San Lorenzo, di Grosseto e della sua Diocesi.

Da sabato 4 a venerdì 10 maggio, i grossetani sono chiamati ad un contatto più forte con la spiritualità. E potranno farlo a partire da un’iniziativa nuova e suggestiva: la lettura continuata e senza interruzioni della Sacra Bibbia voluta da Caritas diocesana. Vi prenderanno parte cattolici e non cattolici, di qualunque etnia, sesso e occupazione che si daranno appuntamento per cinque giorni di lettura no-stop, da domenica 5 alle 21 a venerdì 10 (sempre alle 21), giorno e notte, alla chiesa di San Pietro al Corso che diventerà, per una settimana, il punto di riferimento religioso della città.

La risposta alla richiesta di partecipazione della Diocesi c’è stata: circa 600 persone leggeranno 1.200 frammenti del Testo Sacro. Sarà allestito e tenuto sempre aperto un punto sosta e ristoro nel locale della Diocesi di via Vinzaglio.

«L’abbiamo organizzata – dice don Enzo Capitani, direttore di Caritas dicoesana – per far riscoprire ai grossetani il senso di una comunità locale che pian piano si sta perdendo».

Sabato 4, invece, il cardinale Angelo Scola, attuale arcivescovo emerito di Milano, ex vescovo di Grosseto dal 1991 al 1995, sarà alla sala Friuli, alle 16, per presentare la sua autobiografia “Ho scommesso sulla libertà”, edito da Solferino e scritto insieme al giornalista Luigi Geninazzi. Si tratta di un libro in cui Scola, che ha lasciato una forte impronta umana e spirituale in città, ha ripercorso la sua vita, illustrando con analisi precisa e puntuale il suo punto di vista sugli ultimi decenni vissuti dalla Chiesa e dal Belpaese.

La Madonna delle Grazie viene festeggiata ogni anno, per tradizione, la prima domenica di maggio: la sua immagine, dipinta nel ’400 dall’artista Matteo Di Giovanni, si trova nella cattedrale di San Lorenzo ed è venerata da numerosi fedeli.

La sua riproduzione invece venne realizzata negli anni ’90 dall’artista grossetano Claudio Amerighi ed è stata al centro della Peregrinatio Mariae indetta dal vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni in un viaggio lungo le cinquanta parrocchie diocesane: iniziata a dicembre dalla chiesa di Roselle si concluderà venerdì 3 maggio nella parrocchia di San Francesco a Grosseto.

«Maria, nella sua ricerca del Signore – dice il vescovo Cetoloni – è un esempio di vita per le famiglie perché insegna loro a unirsi nei problemi e nella vita di tutti i giorni». —

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