Il Tirreno

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Trasporti pubblici I candidati di centrodestra raccolgono la sfida di Cna

Fiora Bonelli

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I candidati a sindaco di Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora, raccolgono l’appello arrivato ai prossimi sindaci dalla Cna riguardo alle emergenze dell’Amiata e rilanciano.

Guendalina Amati, con Michele Bartalini e Paolo Vichi, che si presentano in liste con orientamento di centrodestra alle prossime amministrative, osserva: «L’appello di Cna a firma di Renzo Mancini non solo ci fa piacere, perché offre stimolo, alle future giunte, nel costruire un’azione politica efficace, ma conferma anche la bontà di una decisione su cui il centrodestra amiatino, nel recente passato, aveva trovato gli elementi per una convergenza, utile a sviluppare sinergie per l’implementazione di politiche di ampio respiro territoriale».

Se gli elettori sceglieranno Amati, «assieme ai candidati espressione del centrodestra dei comuni di Santa Fiora e di Castel del Piano – promette Guendalina Amati – darò vita a una piattaforma per lavorare di concerto con le realtà limitrofe, al fine di individuare soluzioni congiunte a problemi comuni».

Primo fra tutto Amati si impegnerà, promette, «a superare l’atavica marginalità che condanna l’intera area montana e pedemontana ad un isolamento pericoloso. Tutti i comuni amiatini vivono infatti oggi una situazione di lontananza geografica ed ideale dai principali centri urbani della provincia, aggravata da una penuria di collegamenti, non più giustificabile nel 2019».

Amati cita i giovani che devono spostarsi per motivi di studio verso Grosseto, Siena e Firenze, e che, spiega, «impiegano ore sui mezzi pubblici e si trovano costretti a cambiare innumerevoli autobus, prima di poter arrivare a destinazione. Non esistono corse dirette che possano accompagnare gli studenti verso le sedi universitarie. Per questo, in continuità con lo spirito che ci spinse a dar vita al “Comitato delle opposizioni” lo scorso anno, chiederemo a gran voce, nelle sedi opportune, che all’Amiata venga riconosciuta l’importanza che merita, e non sia più trattata come la Cenerentola della provincia».

Secondo la candidata «si può e si deve fare di più con azioni mirate che puntino a collegare comuni e frazioni ai centri maggiori, migliorando la viabilità, la percorribilità delle strade, aumentando o creando delle nuove opportunità di trasporto, attraverso la stipula di accordi e intese con le aziende presenti sul territorio».

Amati è fiduciosa che si possa «programmare, con investimenti mirati, fino a due corse giornaliere dirette verso le città universitarie. Basta avere la volontà di mettere in pratica soluzioni già ampiamente sviscerate durante i lunghi anni passati sui banchi dell’opposizione, e raccogliere con forza, determinazione e coraggio, la sfida di governo che i cittadini ci lanceranno». —

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