Il Tirreno

Grosseto

la tragedia 

Schianto frontale sulla Maremmana Muore a 53 anni in sella alla sua moto

Ivana Agostini
Schianto frontale sulla Maremmana Muore a 53 anni in sella alla sua moto

Daniele Mosci lavorava per la Provincia: i sanitari hanno tentato di rianimarlo a lungo. Era soprannominato “Sgommo”

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Una serie di curve, una manciata di chilometri conosciuti a memoria, poi lo schianto fatale. È morto così Daniele “Sgommo” Mosci, mancianese di 53 anni. La tragedia si è consumata ieri mattina sulla strada regionale 74, nella zona fra la Sgrilla e lo Sgrollozzo, nel comune di Manciano. Mosci stava perviaggiando in direzione Marsiliana in sella alla sua moto, una Bmw Gs quando, secondo una prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, la moto è finita contro un’auto che stava transitando sulla strada verso Manciano, alla guida della quale c’era una donna di 73 anni.

L’urto è stato devastante: Daniele è stato sbalzato dalla sua moto ricadendo a terra a distanza di molti metri da dove si era verificato l’impatto. Sul posto sono arrivati subiti i soccorsi della Misericordia di Manciano ed è atterrato anche l’elisoccorso Pegaso. I sanitari hanno cercato di rianimare l’uomo per oltre mezz’ora.

La strada è rimasta chiusa al traffico proprio per permettere i soccorsi e tentare il tutto per tutto. Le sue condizioni sono apparse subito disperate: sono stati attimi che sembravano non finire mai. Fra i soccorritori c’era infatti chi conosceva Daniele Mosci e che ha cercato di fare di tutto per non arrendersi fino al momento in cui non è rimasto che dichiarare il decesso di “Sgommo”. Il corpo del cinquantatreenne è rimasto sulla 74 in attesa del magistrato che ne ha disposto il trasporto all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto dove ora è a disposizione della Procura. Per mettere in sicurezza la strada sono stati chiamati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Orbetello, mentre i rilievi sono stati affidati ai carabinieri che sono intervenuti subito.

La notizia della morte del mancianese si è diffusa con velocità lasciando senza parole tutta la comunità di Manciano, paese dove tutti si conoscono. A serpeggiare era una sensazione di incredulità per la morte di un uomo che era molto conosciuto, sempre disponibile e impegnato nel sociale. Manciano, ieri, ha provato il dolore che si prova quando se ne vanno gli uomini migliori di una comunità. “Sgommo” – questo il soprannome fin da quando era un ragazzo – amava la sua moto e aveva una grande passione per la Juventus. Tante le foto, sul suo profilo di facebook, delle cene con i suoi compagni passate a guardare le partite.

Sono proprio i suoi amici a rimanere increduli per la notizia della morte dell’uomo. Il consigliere Sergio Pietretti lo ricorda con affetto e commozione: «Un grande amico che vola via troppo presto. Un grande dolore per le tante persone che, come me, hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di volergli bene. Ricorderò sempre le nostre sciate, le tante risate, le bottiglie stappate insieme e la tua carbonara. Mi mancherai tanto, Sgommo».

Daniele Mosci lavorava per la Provincia di Grosseto. «Una grande perdita – commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità Marco Biagioni – per la famiglia ma anche per i colleghi, per l’ente. Una persona squisita e corretta sul lavoro. Non a caso era stato promosso capo squadra a Manciano. Siamo tutti addolorati». Al cordoglio del consigliere si aggiunge anche quello del presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Fra gli amici che ieri piangevano Mosci c’è anche Luciano Vincio. «Un grande amico. Un uomo che non ha mai detto una parola fuori luogo. Ricordo una settimana bianca fatta con lui e Sergio Pietretti - racconta - Ci siamo divertiti come dei bambini: Daniele era lo chef, io apparecchiavo e Sergio era l’addetto al vino. Mi aveva detto tante volte di andare a fare un giro in moto con lui e io gli dicevo che l’avevo comprata da poco e che sarei andato non appena mi sarei sentito sicuro. Purtroppo non ci sarà più nessuna occasione». Per testimoniare la vicinanza alla famiglia di Mosci - che aveva una moglie e una figlia - anche l’evento di presentazione del Music Steet Festival previsto per questa sera, ieri è stato annullato. —

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