Gioco
Falso tecnico del Fiora porta via oro e 1.500 euro a un’anziana
Nuovo raggiro con la scusa della condotta contaminata da mercurio. Truffatore convince 80enne a mettere i preziosi nel freezer, poi li ruba
Sono bastati pochi minuti per mettere a segno la truffa, un tempo brevissimo in cui il falso tecnico dell’Acquedotto del Fiora è riuscito a portare via dalla villetta di San Luigi circa 1.500 euro e diversi gioielli. L’episodio è avvenuto venerdì mattina a Follonica.
«Ho portato mio padre a fare una passeggiata intorno alle 10 del mattino e quando sono tornato mia madre era stata derubata – racconta Roberto Raspanti – è stato un truffatore piuttosto abile che è riuscito a confondere mia madre portandole via tutto quello che aveva di prezioso».
La donna, ultra ottantenne, era da sola in casa quando ha suonato alla porta il falso tecnico.
«Quell’uomo ha detto che avrebbe dovuto controllare i rubinetti perché forse l’acqua era contaminata con il mercurio – racconta ancora Raspanti – quindi ha detto a mia madre di stare di fronte al lavandino al piano terra mentre lui controllava l’acqua al piano superiore».
Nel frattempo il truffatore ha detto alla donna che il mercurio avrebbe potuto creare dei danni agli oggetti preziosi come oro e contanti e le ha suggerito una ricetta per scongiurare il peggio: mettere tutto all’interno del congelatore.
La donna ha seguito quanto detto dal falso tecnico: «A quel punto si sono scambiati – continua Raspanti – mia madre è andata al piano di sopra a controllare i rubinetti mentre il truffatore ha preso tutto quello che era stato messo dentro al congelatore ed è andato via».
La donna, adesso molto dispiaciuta, si è accorta tardi di quanto accaduto.
«Probabilmente ha spruzzato qualcosa che ha confuso mia madre – conclude Raspanti – perché al piano di sopra abbiamo percepito del bruciore alla gola che ci ha insospettiti». Alla famiglia non è rimasto che rivolgersi ai carabinieri per la denuncia. La donna ha fornito una descrizione dell’uomo che si è presentato come tecnico del Fiora: «Un ragazzo di 30 anni, biondo, forse con una parrucca – dice Raspanti – parlava italiano molto bene ma aveva un accento straniero».
Un caso simile è successo lo scorso dicembre a Marina di Grosseto dove una pensionata di 74 anni che abita in zona Villa Gaia è stata ingannata da falsi tecnici con la scusa che l’acqua era contaminata e le hanno portato via oro e soldi. —
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