Il Tirreno

Grosseto

orbetello 

Troppe buche, il bus non passa Tolta (e poi rimessa) la fermata

Ivana Agostini
Troppe buche, il bus non passa Tolta (e poi rimessa) la fermata

San Donato: la strada delle Cantine è piena di avvallamenti per le radici dei pini Regione, Provincia e Tiemme stoppano il servizio pubblico. Ma Berardi non ci sta

2 MINUTI DI LETTURA







Torna al suo posto la fermata lungo la strada delle Cantine a San Donato.

Nei giorni scorsi, Regione Toscana, Provincia di Grosseto e Tiemme, riuniti in un tavolo, avevano deciso di sospendere la fermata lungo la strada delle Cantine. A motivare la decisione, lo stato del percorso di campagna pieno di buche e dossi che non permetterebbe al pullman di viaggiare in sicurezza. La notizia era stata resa nota da Tiemme, che aveva annunciato il cambio di percorso agli utenti; di conseguenza, chi utilizzava il servizio lungo la strada delle Cantine avrebbero dovuto usufruire delle fermate sulla strada provinciale 56 “San Donato” al bivio San Donato all’intersezione con la strada provinciale 160 “Amiatina” e alla Madonnella all’intersezione con la strada “delle Cantine”

La modifica ha rappresentato un disagio per gli studenti e per i genitori costretti ad accompagnarli a circa un chilometro di distanza dalla fermata abituale.

La strada delle Cantine è una strada vicinale: Il Tirreno ha chiesto al senatore Roberto Berardi, presidente del Consorzio delle strade vicinali, come stessero le cose. «Non siamo mai stati invitati al tavolo per discutere di una questione che ci riguarda molto, dato che si tratta di una strada consorziale – risponde Berardi – Non siamo stati invitati né come Comune né nessuno mi ha chiamato come presidente del Consorzio. Ho chiamato Tiemme e ho chiesto che la fermata venga ripristinata. Così sarà fatto dalla prossima settimana. Quando gli utenti hanno pagato gli abbonamenti le condizioni della strada erano quelle di adesso: e quindi il servizio deve essere garantito almeno fino alla fine dell’anno scolastico».

Berardi fa anche il punto sulle condizioni della strada, non in buono stato come altre strade della zona di San Donato. «Ne siamo consapevoli -dice – Quelle strade sono in quello stato da anni. Il Comune però non ha intenzione di sottrarsi e dopo l’approvazione del bilancio consuntivo impegnerà 90mila euro per un primo intervento». Il lavoro prevede la rimozione dei dossi in attesa che vengano tolti i pini che si trovano lungo la strada e le cui radici che hanno creato, col passare degli anni, dossi e buche. È un percorso a ostacoli che costringe gli automobilisti a percorrere la strada a passo d’uomo per non danneggiare le auto. «Stiamo insistendo perché siano tolti i pini – dettaglia Berardi – e vengano sostituiti con altre piante. Sarebbe inutile fare un intervento sulla strada senza che le piante vengano prima tolte».

Per il momento il disagio dovrebbe rientrare e gli studenti dovrebbero tornare a aspettare il pullman alla loro fermata. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa