Il Tirreno

Grosseto

orbetello  

Terme dell’Osa, saranno riaperti i pozzi

Ivana Agostini
Terme dell’Osa, saranno riaperti i pozzi

La giunta Casamenti tenterà di farlo già per l’estate e sta verificando cosa davvero è possibile realizzare in quell’area

2 MINUTI DI LETTURA







Alle Terme dell’Osa saranno riattivati i pozzi. «Siamo pronti a riattivare le terme – dice il senatore di Forza Italia e consigliere comunale con delega ai lavori pubblici Roberto Berardi – Stiamo provando a farlo per l’estate. Di certo lo faremo per il prossimo anno».

Il Comune di Orbetello sta lavorando per una prossima riapertura delle Terme dell’Osa e sta per affidare, forse già entro fine mese, l’incarico a un tecnico che si occupi della riattivazione dei pozzi. Le Terme dell’Osa sono una grande (opera) incompiuta. Eppure dovevano essere una delle strutture di punta del turismo del comune di Orbetello. Sono state riconsegnate al Comune lagunare nel 2017: il verbale del “traghettamento” dell’area è del 10 febbraio 2017. Da allora nulla è cambiato.

Ora sembra essere arrivata la svolta. Il concessionario, da cui il Comune ha riavuto l’area, aveva partecipato e vinto la gara nei primi anni 2000. Tutto si fermò poco tempo dopo e le Terme dell’Osa, inizialmente destinate a diventare un fiore all’occhiello della zona, rimasero monche, con impianti mai realizzati; tale potenzialità avrebbe arricchito l’offerta turistica della zona: acqua sulfurea a due passi dal mare.

Per le Terme erano previsti investimenti sostanziosi ma dopo l’assegnazione del bando iniziarono i problemi. Le cose non erano come sembravano, il terreno non reggeva e c’era bisogno di palizzate non previste. Un contenzioso segnò lo stop di qualunque intervento in quella zona.

L’amministrazione guidata da Andrea Casamenti ora sembra intenzionata a ribaltare la situazione. I primi di maggio è stato previsto un tavolo per stilare un cronoprogramma degli interventi per la riattivazione dei pozzi e per tutto ciò che è necessario alla loro ripartenza. Aprire le Terme dell’Osa per Berardi è «davvero un sogno nel cassetto che adesso – dice – sto iniziando a riaprire».

Le Terme dell’Osa sarebbero una grande attrattiva anche per i gestori dei campeggi che potrebbero offrire ai turisti acqua del mare ma anche acqua sulfurea a due passi dalle loro strutture ricettive. Il Comune con lo strumento urbanistico sta lavorando per vedere cosa realizzare all’interno dell’area: non un’opera faraonica come quella prevista in passato ma di certo una struttura che possa allettare i turisti e essere un valore aggiunto al territorio.

L’area adesso è nel degrado e nell’abbandono. «Interverremo anche su questo – continua Berardi – Vogliamo che quella che adesso è un’area di cantiere sia tenuta in modo adeguato. Ci stiamo impegnando per questo» . In passato lo stato dell’area è stato denunciato da cittadini: erba alta, recinzioni aperte o rotte e molto altro. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa