Il Tirreno

Grosseto

ELEZIONI/MASSA m. 

«Massa Comune? Ormai è lista di destra»

G.S.
«Massa Comune? Ormai è lista di destra»

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MASSA MARITTIMA. In vista delle vicine elezioni amministrative del Comune di Massa Marittima, la lista Massa Comune, guidata dal candidato Fiorenzo Borelli, ha trovato l’appoggio delle forze del centrodestra e oggi il candidato sindaco della civica appoggiata dal Pd “Massa avanti insieme”, Marcello Giuntini, parla di contraddizioni e di abbandono dei valori sposati in passato.

«Scrivono sui manifesti “Contro la politica di partito e i suoi sporchi giochi di soldi e di potere” – dice Giuntini – e poi ricercano in ogni modo il contatto con le segreterie provinciali come dimostra l’accordo stretto tra Fiorenzo Borelli con la Lega Nord. La ormai “ex” lista civica Massa Comune è una contraddizione vivente: nata come progetto apartitico che riuniva trasversalmente cittadini di diverse sensibilità politiche, Massa Comune è ormai una lista di destra estrema che si muove sotto il cappello della Lega Nord». E continua: «Ci è difficile comprendere come persone con alle spalle storie e famiglie legate ai principi democratici e costituzionali possono continuare a sostenere chi si è completamente snaturato. Una lista che dice una cosa e ne fa un’altra. Del resto cosa aspettarsi da chi ha abbandonato quasi due anni fa il consiglio comunale ed i cittadini che avevano chiesto di essere rappresentati ed oggi si ricandida sperando che proprio quei cittadini gli diano ancora il voto? Dimettersi dal consiglio comunale, salvo i casi di serie problematiche personali, è un atto di grave irresponsabilità e di mancanza di rispetto verso la cittadinanza e verso le istituzioni democratiche del nostro paese».

E conclude: «Nel 2014 i cittadini di Massa Marittima avevano assegnato a Borelli il ruolo di opposizione, ruolo che non ha svolto e da cui si è ritirato anzitempo. Adesso Borelli ci riprova all’insegna del cosiddetto “cambiamento” , ma il cambiamento che per ora si riscontra è solo quello di aver snaturato un progetto civico saltando per opportunismo sul carro, anzi sul “carroccio” , più di moda in questo momento». — G.S.

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