Il Tirreno

Grosseto

l’aggressione mortale del 2011 

Il sacrificio di Santarelli ricordato a Sorano

Il sacrificio di Santarelli ricordato a Sorano

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sorano. Il Comune di Sorano ricorda con commozione il sacrificio dell’appuntato Antonio Santarelli, morto per le lesioni riportate venendo colpito con un palo, e il grave ferimento del carabiniere Domenico Marino, aggrediti vicino a un rave party il 25 aprile 2011, Pasquetta, durante un controllo stradale a quattro giovani nell’ambito di controlli alle auto in transito fra i comuni di Sorano e di Manciano. Santarelli, in servizio a Pitigliano, è scomparso dopo un’agonia di un anno; Marino è rimasto gravemente ferito e ha perso un occhio.

«Il sindaco, il vice sindaco e l’amministrazione comunale di Sorano rivolgono un commosso pensiero alla memoria dell’appuntato Santarelli, medaglia d’oro al valor civile, e rinnovano le più sentite condoglianze alla moglie e al figlio, così come sono vicini al carabiniere Marino e a tutta l’Arma dei carabinieri che anche in questo caso ha pagato un prezzo altissimo al senso del dovere e all’impegno per tutelare i cittadini». Per l’omicidio e il tentato omicidio è stato condannato a 20 anni Matteo Gorelli, unico maggiorenne del gruppo. Gli altri tre vennero assolti. —

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