Il Tirreno

Grosseto

Gabriel Boschi, baby talento della danza pronto alla sfida di “Ballando con le stelle”

Francesca Ferri
Gabriel Boschi, baby talento della danza pronto alla sfida di “Ballando con le stelle”

Grosseto: a soli cinque anni, il piccolo ballerino della Fa Dance Academy è un Billy Elliott maremmano. La città pronta a televotarlo 

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GROSSETO. «Tu sarai un’icona del ballo, perché a cinque anni se balli così, voglio vedere a venti anni. Bravo, bravo, bravo», gli dice Carolyn Smith. «Vedo il sangue da campione», aggiunge Antonio Fini. «Ah, come un angelo sei, sceso fra di noi. Balli come un angelo. E porti il nome di un arcangelo. Grazie di esser venuto fra di noi», sono le parole di Guillermo Mariotto.

Grossetano, incredibile talento della FA Dance Academy di via Barbanella Vecchia, a soli 5 anni Gabriel Boschi ha debuttato martedì scorso in televisione a niente meno che “Ballando on the road”, il casting show condotto da Milly Carducci che seleziona nuovi ballerini e ballerine per partecipare a “Ballando con te”, il momento di gara dedicato alle persone comuni all’interno di “Ballando con le stelle”. Ed è con lui che la FA Dance Academy sbarcherà, sempre su Rai 1, alla trasmissione cult sul ballo. Appuntamento per stasera, sabato 27 aprile.

Camicia candida, pantalone e panciotto neri, cravattina nera e portamento elegantissimo, Gabriel ha ipnotizzato platea, giuria e pubblico a casa. Gli è bastato un minuto e mezzo da solo, in diretta, sulla pista da ballo più famosa della tv, per mostrare a tutti il fuoco che da quando è nato gli arde dentro: il fuoco della danza.

Stile internazionale, istinto allo stato puro, amore per la musica e totale divertimento. Un gioco, la danza, al quale Gabriel non si stanca mai di giocare.

Quando ha iniziato? Probabilmente già nella pancia della mamma cullato dalle note musicali durante il giorno. Di sicuro a un anno, pannolone, ciuccio e piedini scalzi sul parquet di casa, Gabriel già si muoveva al ritmo della musica. E così, su su, a bordo pista come in salotto, a margine di competizioni di danza internazionali come all’aeroporto aspettando un volo, in attesa di una visita dalla pediatra o agli allenamenti alla scuola di danza come con gli amichetti. Bastano due note in fila e Gabriel Boschi, “il bambino che balla”, parte e non si ferma più.

Un “Billy Elliott” maremmano, ma ancora più piccolo e più determinato del ragazzino inglese protagonista del fortunato film. E, soprattutto, con una bella differenza: Gabriel è un bambino in carne e ossa, non un personaggio di fantasia. Ed è questo che rende ancora più incredibile la sua storia.

I genitori hanno provato a fargli fare tanti sport come karate, equitazione, nuoto, judo, sci. Gioca anche a calcio. Lui fa tutto, ma quando torna a casa balla. È un’attitudine che ha sempre avuto. Ed è davvero infaticabile.

Stile internazionale e danze latino americane sono il suo forte e li balla insieme a Giovanna Guerrini, una bambina che frequenta il suo stesso asilo e la scuola di ballo grossetana, che offre corsi anche per i bambini a partire dai tre anni, seguendoli nella crescita della loro più spiccata attitudine nelle discipline della danza sportiva. Perché la danza aiuta a crescere la propria autostima, aiuta la capacità di gestire lo spazio intorno a sé, il rispetto per l’insegnante e per i propri avversari, il senso di responsabilità e lo spirito di sacrificio e tutte le buone pratiche che uno sport può insegnare. Ma non solo.

Quando mamma Barbara e babbo Michele accompagnano i ballerini della scuola alle varie competizioni in giro per l’Italia e all’estero, Gabriel segue le gare. E quando parte la musica lui si scatena a bordo campo che sia walzer inglese o hip hop. Come ai campionati italiani a Rimini l’anno scorso. «Anche il suono di una stampante lo fa partire», racconta la mamma.

Ed è così che, su e giù per l’Italia, il piccolo Gabriel è diventato per tutti “il bambino che balla”.

A “Ballando con le stelle” Gabriel e la FA Dance Academy si faranno onore. A Grosseto il tifo per lui si sta organizzando, anche perché il televoto sarà cruciale. Ma – c’è da scommetterci – tutta la città sarà incollata alla tv ad ammirare questo piccolo, grande talento, augurandogli un futuro a passo di danza.

Balla Gabriel, balla e divertiti! —


 

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