Italia
Un’app che avverte le famiglie se il bambino non è al nido
Pam Panorama ha donato quattro tablet agli asili comunali della città. Con questo sistema sarà scongiurato il rischio dell’abbandono dei piccoli in auto
GROSSETO. Più tranquillità e sicurezza per le famiglie ma anche per gli educatori e il personale dei nidi. In un anno di sperimentazione della app BimBumBapp ideata per contrastare il fenomeno dei minori dimenticati in auto l’obiettivo sembra essere pienamente raggiunto. Adesso l’applicazione potrà essere utilizzata in tutti i nidi d’infanzia comunali cittadini, compresi quelli presenti nei poli per l’infanzia di via Ungheria e di via Fiesole, grazie alla donazione da parte di Pam Panorama di quattro tablet per altrettante strutture educative.
Gli altri tre tablet necessari sono stati invece acquistati dal Comune di Grosseto che si fa carico anche della spesa per le licenze d’uso del software. Ieri pomeriggio in sala consiliare la consegna dei tablet da parte del capo area di Pam Panorama Mario Morrone alla presenza delle educatrici dei nidi interessati, del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessora ai servizi educativi e alla pubblica istruzione Chiara Veltroni.
«Concludiamo un percorso iniziato circa un anno fa – dice Chiara Veltroni – con la sperimentazione nel nido Il Sole di via Pirandello della app che crea un canale di comunicazione tra le famiglie e le strutture educative. In particolare con la funzione “Appello” della app è possibile segnalare ai genitori con un semplice messaggio l’assenza del bambino al nido, qualora questa non sia stata comunicata in precedenza dalla famiglia stessa. Il mio ringraziamento va agli uffici dei servizi educativi che hanno seguito tutte le fasi della sperimentazione e alla cooperativa sociale Giocolare da cui è partita l’iniziativa e che gestisce con il consorzio Co&so parte dei servizi all’infanzia comunali. Grazie a loro è stato possibile estendere la sperimentazione a tutti gli altri nidi. Ma voglio dire grazie anche agli educatori e alle educatrici che hanno capito in pieno il senso dell’operazione e hanno sempre dimostrato un approccio positivo verso questo servizio in più alle famiglie».
In occasione della consegna dei tablet il presidente della cooperativa Giocolare Andrea Fornari ha sottolineato il carattere aperto e versatile dell’applicazione BimBumbapp che potrà essere utilizzata in futuro anche per nuove funzioni. «La app è un servizio che va anche oltre gli obblighi di legge in materia di prevenzione del fenomeno dell’abbandono dei minori – dice Fornari – Sulla base delle indicazioni che avremo dal Comune potremo sperimentare e attivare anche funzioni come il diario che consente al genitore di seguire da lontano le attività del figlio in aula o la funzione informazioni per conoscere le iniziative dei servizi educativi del Comune». «Siamo onorati di poter fare questa prima donazione sulla piazza di Grosseto – dice il capo area di Pam Panorama, Mario Morrone – e di essere con questo gesto concreto vicini alle famiglie che possono sentirsi maggiormente tutelate grazie al filo invisibile della tecnologia». —
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