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economia e futuro  

Da Padova un team di esperti aiuterà le imprese a crescere

Giovanna Mezzana
Da Padova un team di esperti aiuterà le imprese a crescere

Via libera alle candidature per il progetto dedicato all’innovazione del business Chance per agroalimentare, manifatturiero ma anche terziario all’avanguardia 

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Troverà ascolto e persino aiuto la voglia (o la necessità) di innovare degli imprenditori grossetani. Con un bando pubblico, l’Amministrazione comunale ha affidato alla società padovana Euris srl del Gruppo Euris, spa con sede a Trieste – per un impegno di spesa di 17mila euro più Iva – un progetto che accompagna le piccole e medie imprese a salire sulla scialuppa dell’innovazione. Come? Saranno gli imprenditori a dover dire: “io ci sono”.

Come farsi avanti

Il progetto è rivolto alle piccole e medie imprese (Pmi) di tutti i settori produttivi che abbiano almeno una sede operativa a Grosseto: artigiani e imprenditori possono manifestare il proprio interesse a partecipare al progetto entro il 31 maggio compilando un modulo online dal sito web del Comune (vedi i dettagli nel box).

La scrematura

A questo punto, entrerà in gioco Euris, che sta per European Researches Investments Services, la cui principale attività è fornire soluzioni e servizi a alto valore aggiunto agli imprenditore che vogliono aumentare il valore dell’impresa ottimizzando e migliorando i processi di business. Tra chi si è fatto avanti, Euris selezionerà un campione di 30 imprese che saranno invitate a un audit. Ed è in questa occasione che chi fa impresa dovrà mettere sul piatto i propri desiderata e le proprie esigenze sul fronte dell’innovazione.

La selezione top 10

Euris selezionerà dunque un gruppo di 10 imprese: è in questa fase che si parlerà di idee e progetti innovativi ma lo si farà in maniera pragmatica, cioè con l’intento di trovare soluzioni, partner economici e scientifici con cui fare rete e – soprattutto – reperire fonti di finanziamento. I risultati del progetto saranno divulgati come esempi di buone pratiche per tutte le imprese locali. Il progetto – Grosseto Innovation System – è stato presentato ieri dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall’assessore Riccardo Ginanneschi ai rappresentanti delle associazioni di categoria: Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confagricoltura, Confindustria, Camera di Commercio. Chi fa l’interesse dell’impresa ha apprezzato l’iniziativa della Giunta, che arriva in un momento fertile sul terreno dell’innovazione: basti pensare alla prossima costituzione del Polo dell’Agroalimentare, obiettivo atteso da tempo dalla Maremma che vuole crescere.

Le aspettative

Il sistema grossetano delle imprese ha un’ossatura costituita da Pmi, come quello toscano; è una grande ricchezza in termini di capacità d’iniziativa ma anche una debolezza su altri fronti: le piccole e medie imprese sono di solito scarsamente capitalizzate e per questo incapaci di proiettarsi con uno sguardo lungo alla conquista dei mercati, soprattutto quelli esteri. «Un’impresa nasce piccola – osserva Ruggero Targhetta, presidente del Consiglio di amministrazione di Euris, ieri a Grosseto per illustrare il progetto – ma non è detto che tale debba rimanere. Il nostro obiettivo è: fare emergere i fabbisogni, se poi vi fossero anche progetti, sarebbe una bella sorpresa». Le 10 imprese da selezionare per un progetto innovativo di rete potrebbero essere del settore agroalimentare, promettente. Ma non necessariamente: «Anche la manifattura – osserva Targhetta – resta tra i segmenti più interessanti. E se poi emergessero aziende di servizi innovativi, all’avanguardia, allora sì che sarebbe il “link” ideale tra i vari settori produttivi». Imprenditori, fatevi avanti. –
 

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