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Autostrada sì o no? La domanda al sindaco

Rosini, segretario del circolo Pd Pace, chiede chiarezza a Vivarelli Colonna, prima favorevole poi contro il tracciato

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grosseto. Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna è favorevole o contrario alla realizzazione dell’autostrada Tirrenica?

La domanda di chiarezza arriva dal segretario del circolo Pd Pace, Stefano Rosini, e più che al sindaco è rivolta a Vivarelli Colonna nella sua veste di presidente della Provincia. Il tratto in questione, infatti, è quello che da anni è in sospeso nel territorio a sud di Grosseto.

La domanda spunta dopo il dibattito sullo sviluppo del territorio innescato dal presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda che il 17 aprile ha chiamato a raccolta politici e amministratori avvertendo, in un’appassionata arringa, che il tempo delle attese è finito. L’intervento ha dato vita a un documento sottoscritto da 15 sigle di rappresentanza sindacale e imprenditoriale maremmana che, dopo lunghe discussioni al proprio interno, confrontandosi con i propri iscritti e delegati, hanno lanciato un ultimo grido per sbloccare la annosa mancanza delle infrastrutture viarie principali, nel territorio. Un territorio, dice Rosini, «che non solo soffre di fatto di un gap rispetto alle altre province toscane in termini economici e commerciali, ma denuncia purtroppo enormi risvolti negativi per il settore imprenditoriale e turistico ricettivo della Maremma grossetana».

Davanti a questo scenario Rosini chiede a Vivarelli Colonna di sciogliere una volta per tutte «un grande dubbio di natura pure politica in merito alla sua posizione, non personale, che non interessa ai cittadini, ma come amministratore in carica: Tirrenica sì oppure no?».

Vivarelli Colonna ad aprile 2017 aveva definito in un comunicato stampa «l’ennesimo esempio vergognoso della stato fallimentare in cui versa il nostro governo nazionale» la notizia che Sat aveva stralciato il progetto del corridoio tirrenico dal Def 2017 e si era detto «amareggiato». A fine maggio di quell’anno aveva respinto l’alternativa della messa in sicurezza dell’Aurelia perché, aveva detto, «rischierebbe di restare un sogno ancora per tanti anni». Una posizione che verrà ribaltata nel novembre 2017 quando dichiara: «Ribadiamo il no ad un progetto che è rimasto invariato nonostante tutto il nostro lavoro per ottenere le migliorie richieste. Oggi che ci si prospetta la soluzione della messa in sicurezza dell’Aurelia, noi diciamo sì e chiediamo perciò la revoca a Sat della concessione».

Ultimo capitolo pochi mesi fa quando Vivarelli Colonna si è fatto fotografare pubblicamente, con tanto di fascia da sindaco addosso, assieme ad altri sindaci di Comuni limitrofi sostenitori dello slogan no all’autostrada Grosseto/Civitavecchia.

«È bene, utile e dilettevole per tutti, sindaco Vivarelli Colonna compreso – conclude dunque Rosini – chiarire chi è a favore dello sviluppo e chi invece, si maschera dietro a sproloqui tramite ennesimi selfie quotidiani, video internet e dirette social, incolpando altri per la perenne arretratezza della nostra bella terra». —



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