Il Tirreno

Grosseto

il caso 

Offlimits da tre anni 430 tombe A maggio via tutte le transenne

Giovanna Mezzana
Offlimits da tre anni 430 tombe A maggio via tutte le transenne

Al cimitero monumentale della Misericordia conclusi i lunghi lavori di restyling Già riaperta un’ala con 250 loculi rimasti inaccessibili. Prolungato l’orario di visita

2 MINUTI DI LETTURA







Portare un fiore sulla tomba di un congiunto sarà di nuovo possibile per più di quattrocento famiglie che per lungo tempo non hanno potuto compiere questo gesto. Dopo due anni e nove mesi offlimits, tornano accessibili 430 loculi rimasti al di là di transenne posizionate nel 2016 all’interno del cimitero della Misericordia: per lavori. Lo rivela al Tirreno il governatore dell’Arciconfraternita Edoardo Boggi che annuncia che dai primi di aprile è già stata riaperta un’ala dove si trovano 250 sepolcri. E «dalla fine di maggio» – aggiunge – anche le altre 180 tombe irraggiungibili saranno visitabili».

cantiere infinito

Era luglio 2016 quando l’Arciconfraternita comunicò ai cittadini che avevano un congiunto che riposa nel campo santo di via Aurelia nord che da lì a breve sarebbero cominciati dei lavori. Era ottobre 2017 quando una vedova grossetana, Pina Fontana, accese i riflettori sulla questione: «Ci dissero che a maggio 2017 i loculi sarebbero stati di nuovo accessibili», ma era autunno e non c’erano ancora avvisaglie che i lavori potessero concludersi da lì a breve. Passarono altri mesi e le tombe rimasero dietro le transenne: un supplizio per i congiunti. A dicembre 2018, un cittadino, Francesco Donati, scrisse al Tirreno e al governatore dell’Arciconfraternita, che nel frattempo era cambiato. E Boggi (finalmente) spiegò per qual ragione il cantiere fosse ancora aperto: gli ostacoli erano non di ordine economico – Boggi entrò nel merito liberando il campo da molti rumors – bensì logistici.

i motivi del ritardo

Conclusi e costati complessivamente «1 milione di euro di fondi propri dell’Arciconfraternita, tra restauro e ampliamento in altezza per 400 nuovi loculi al secondo piano», i lavori, che non sono stati solo migliorativi ma di messa in sicurezza e di manutenzione straordinaria, «sono iniziati in netto ritardo rispetto – aveva spiegato Boggi – in quanto preceduti da una fase preliminare lunga e complessa»; «È stato indispensabile trovare un’intesa con il proprietario dell’area adiacente al cimitero in cui collocare le attrezzature funzionali ai lavori, e stilare un accordo che ha incontrato numerose difficoltà tecniche e amministrative»; c’è poi da tener conto che i lavori sono stati eseguiti su di una struttura antica e monumentale.

nuovi orari

Per andare incontro alle numerose richieste di soci e familiari dei defunti, l’Arciconfraternita ha deciso di prolungare l’orario di visita dal 1° maggio, che sarà: dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19; la domenica e i festivi: dalle 8, 30 alle 12, 30 e dalle 15 alle 19. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze