Sicurezza
Allscent chiude i battenti, licenziata una dipendente
L’altra commessa sarà invece trasferita nel punto vendita di Grosseto I sindacati all’oscuro della decisione presa dalla catena di profumerie
Il cambio di marchio da Gardenia a Allscent era avvenuto a luglio: ieri, dopo nove mesi, la profumeria di via Roma a Follonica ha chiuso.
Nel negozio erano impiegate due commesse già in attività quando il negozio era griffato Gardenia: una dipendente dovrebbe essere trasferita nel punto vendita di Grosseto mentre l’altra sembra sia stata licenziata anche se né Cisl né Cgil hanno avuto comunicazioni dall’azienda e neanche dalle dipendenti.
«Fuori tutto per chiusura, lo shopping continua dal 21 aprile nei punti vendita di Grosseto e Livorno» si legge sul cartellone affisso all’ingresso. La rivoluzione era arrivata a luglio quando la profumeria, là dove un tempo si trovava Coop, era passata dal marchio Gardenia a quello Allscent. Il nuovo marchio, italiano, aveva acquisito il vecchio punto vendita follonichese su indicazione dell’Antitrust. Profumerie Douglas aveva infatti firmato un accordo per l’acquisizione delle due catene italiane di profumerie e prodotti per la bellezza, Limoni e La Gardenia, che operano insieme come Leading Luxury Group. Con l’integrazione di Limoni e La Gardenia, Douglas era così divenuto uno dei leader nel settore italiano della cosmesi. «In seguito al passaggio di negozi – spiega Simone Gobbi della Cisl – C’era stata una indicazione da parte dell’Antitrust che di fatto costrinse il gruppo nascente a cedere alcuni negozi perché avevano troppa presenza di insegna su alcuni territori. Per questo motivo il negozio di Follonica e quello di via Aurelia nord e di via Aurelia Antica a Grosseto passarono ad Allscent».
La chiusura resta però un interrogativo proprio perché i sindacati che hanno seguito da vicino il passaggio di insegna sono stati lasciati all’oscuro della chiusura: «Non abbiamo avuto nessuna comunicazione da parte dell’azienda – dice Gobbi – così come non siamo stati contattati dalle lavoratrici». A luglio il passaggio di consegne non aveva comportato alcun sussulto, né a Grosseto né a Follonica: il personale impegnato nei punti vendita Gardenia era stato completamente riassorbito nel nuovo corso con lo stesso trattamento economico e contratti a tempo indeterminato. Non è chiaro cosa possa aver determinato la chiusura della profumeria aperta da diversi anni ma sulla scelta può aver influito la vicinanza di un altro grande marchio di prodotti cosmetici aperto da alcuni mesi in piazza della Guglia.
«Venire a sapere dai cartelli esposti in vetrina che un negozio chiude è una assurdità – commenta Massimiliano Stacchini della Cgil – Ci sembra strano che l’azienda non abbia attivato nessuna procedura quindi nei prossimi giorni verificheremo la cosa». –
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