Il dolore
Richiesta all’Ait di prolungamento della concessione
Nell’ultimo punto all’ordine del giorno è arrivato il via libera, all’unanimità, all’istanza (da presentare all’Ait) per il prolungamento fino al 2031 della concessione. L’ad Piero Ferrari ha spiegato perché. «Per le opere in programma, quelle necessarie, gli strumenti finanziari risultano insufficienti. In un contesto in cui l'orientamento delle Autorità è volto a uniformare, a porre vincoli tariffari, il rischio per l’azienda, vista la vastità del territorio, l’estensione delle infrastrutture, l’esigua popolazione residente e la rilevante incidenza della fluttuazione dell’utenza, è quello di trovarsi in un contesto di norme che fanno riferimento a medie nazionali penalizzanti». — G.B.
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