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Miss Cuba corre con Stella Fedeli punta sul mediatore

Giulia Sili
Miss Cuba corre con Stella Fedeli punta sul mediatore

Tre cittadini italiani di origini straniere si mettono in gioco alle amministrative Kenia Pons è campionessa di atletica: ora si occupa di fitness e animazione 

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. Sono tre i cittadini italiani di origine straniera che hanno deciso di candidarsi all’interno delle liste elettorali delle Colline Metallifere: due fanno parte della lista “Uniti per il bene comune Massa Marittima” che ha come candidato sindaco Luciano Fedeli, la terza è nella lista di Marcello Stella per il Comune di Scarlino.

Laureata in veterinaria e arte scenica, Kenia Pons è nata a Cuba 43 anni fa e oggi vive a Scarlino, alle Case dove si occupa di fitness e di animazione. Kenia, mamma di due bambini, lavora nella palestra Gdl di Bagno di Gavorrano e alla palestra Atlantide a Follonica.

«Sono cubana e vivo in Italia dal 22 settembre 2001, oggi ho due bambini, uno di 13 anni e una di 8», racconta. A lei è stato chiesto di candidarsi per mettere a disposizione le sue esperienze: «In realtà è stato un caro amico a chiedermi di candidarmi nella lista di Marcello Stella. Mi conoscono da molto tempo e hanno apprezzato la mia carica e la voglia di fare qualcosa in più, così mi è stato proposto e io ho accettato volentieri. Per me è un’esperienza nuova». Kenia con il marito Andrea Alberati si occupa anche di animazioni eventi per villaggi turistici e per le piazze: «Ho esperienza nell’organizzazione degli eventi – dice – e posso metterla a disposizione per far crescere il Comune. Kenia ha molte storie alle spalle e molti riconoscimenti, sia sportivi che non. La candidata è infatti una campionessa di atletica e nel 2000 è anche stata eletta Miss Cuba: «Dopo l’elezione non ho potuto partecipare a Miss Universo che si tiene negli Usa – racconta Kenia – perché nel 2000 a Cuba c’era l’embargo e non ho potuto lasciare il mio paese. Ora invece, come cittadina italiana non avrei problemi».

A Massa Marittima, invece, dovrebbero essere due i candidati di origini straniere. La comunità romena dovrebbe esprimere un proprio candidato, di sesso maschile o femminile, per la lista di Fedeli ma ancora il nome non è stato ufficializzato. Certa è invece la presenza di Brhane Ghebremedhin, nato a Massawa, in Eritrea, nel 1967 e arrivato in Italia come profugo. Brhane ha ottenuto lo status di rifugiato per motivi politici e da diciassette anni ha cittadinanza italiana. Il suo impiego è quello di operaio, risiede a Gavorrano ma è conosciuto in tutto il territorio perché ha collaborato nella gestione dei richiedenti asilo come mediatore culturale. «Brhane –racconta Fedeli – ha fondato un’associazione di volontariato per sensibilizzare e far conoscere la situazione difficile nel Corno d’Africa e per far comprendere perché in tanti fuggono dalla loro terra verso altri paesi, in molti casi per salvarsi dalla guerra o per persecuzioni politiche». Con la sua associazione il candidato ha gestito per due anni anche un campo di accoglienza. A contattarlo è stata la lista Uniti per il Bene Comune di Massa Marittima e Brhane ha accettato una nuova sfida. «Il suo impegno – spiega Fedeli – sarà orientato a cercare di proseguire nella sua azione di mediazione e a lavorare perché l’integrazione diventi una prassi normale e sia la più inclusiva possibile». —



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