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Grosseto

Un’ala di piume unite per volare insieme Ecco il nuovo logo della Fondazione Chelli

sara landi
Un’ala di piume unite per volare insieme Ecco il nuovo logo della Fondazione Chelli

I licei grossetani affidano ai loro studenti la realizzazione del simbolo. Cassandra Chisci vince la sfida con “All will be one” 

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l’iniziativa

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Il logo di un’istituzione deve racchiudere in pochi segni grafici l’identità di quell’istituzione e i suoi valori. Ciò ha reso ancora più appassionante la sfida a cui sono stati chiamati gli studenti delle terze e quarte dei licei Chelli (classico e scientifico) di Grosseto che hanno lavorato sull’ideazione del nuovo logo della Fondazione Chelli grazie all’iniziativa formativa “Un workshop per giocare, immaginare, creare un logo”, inserita nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro).

Gli studenti sono stati accompagnati da un autorevole esperto in materia come Riccardo Torri, direttore creativo di Yello, una delle società del gruppo Ernst & Young, ma anche fotografo e filmaker, e da Alessandra Baleani, graphic designer di Grosseto.

«Non so che lavoro faranno questi ragazzi da grandi – dice Torri – ma sono sicuro che qualunque sia la loro scelta dovranno misurarsi come ognuno di noi con la comunicazione visiva. Ecco perché acquisire competenze relative a concetti come quello di marca non serve solo a chi lavorerà nel design o nel marketing ma è un buon bagaglio per tutti».

Torri si è detto molto soddisfatto del percorso fatto dagli studenti del Chelli che hanno scelto di lavorare come singoli o in piccoli gruppi e hanno prodotto dei progetti poi valutati dai ragazzi stessi per una prima scrematura. «Ho indicato loro una griglia di giudizio che va al di là del semplice gusto soggettivo e della logica mi piace/non mi piace – spiega Torri – e in effetti i tre lavori scelti da loro come finalisti sono i migliori emersi dal corso. Il risultato complessivo è stato superiore alle mie aspettative».

I tre finalisti sono risultati “The book of love” di Camilla Panatteri, “E.U.N.C.D.T. Educazione unica nella continuità del tempo” di Giovanni Cerboni e “All will be one” di Cassandra Chisci. La giuria che ha valutato i tre progetti era formata da Antonio Lunghi, del cda della Fondazione Chelli, Giovanni Mascagni, responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud, Norbert Niessen, graphic designer e illustratore, Eleonora Finetto, direttrice della comunicazione di Comieco, Silvia Bartalucci, responsabile comunicazione della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, e Niccolò Antichi, presidente dell’associazione Semper Chelli, gli ex alunni dei licei Chelli. La giuria ha indicato nel logo ideato da Cassandra Chisci il miglior prodotto del workshop: la studentessa è stata premiata con un attestato della scuola e 100 euro offerti da Edilcommercio. «Questo logo – spiega l’allieva – contiene le diversità che possono racchiudersi nella formazione degli studenti e grazie a una guida illuminata riescono a convogliare le energie degli alunni in un progetto più grande delle singole individualità. Ho scelto un’ala perché fatta da piccole piume che, unite, possono partecipare a un progetto maggiore: volare». «Con questo workshop abbiamo dato agli allievi un’ulteriore occasione per scoprire i propri talenti», dice la preside Paola Biondo. —

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