Il Tirreno

Grosseto

il premio 

La lotta alla mafia nel cortometraggio dei piccoli alunni

La lotta alla mafia nel cortometraggio dei piccoli alunni

I bambini della don Milani in corsa per il titolo nazionale con “I paladini della giustizia” dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. Primi in Toscana e in corsa per il titolo nazionale. Le bambine e i bambini delle classi terze e quarte della scuola primaria Don Milani di Follonica (Istituto comprensivo Leopoldo 2 di Lorena), hanno fatto centro con il loro cortometraggio “I paladini della giustizia”, sulla legalità e sull’impegno alla lotta alla mafia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il video è stato presentato alla selezione regionale del Concorso per il XXVII Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. E la giuria toscana ha decretato il lavoro degli alunni della Don Milani, il migliore di tutta la Regione, inviandolo a Capaci dove si terrà la fase nazionale.

«Il tema della legalità – spiega la dirigente dell’istituto comprensivo, Paola Brunello – è stato affrontato in modo transdisciplinare, con una varietà di approcci e di modalità, iniziando dalla lettura di un testo sui giudici Falcone e Borsellino. Da qui l’idea delle insegnanti di realizzare una drammatizzazione del testo, creando un copione basato sulla storia letta ai bambini. Le scenografie e i costumi sono stati costruiti con materiale di recupero e con oggetti originali dell’epoca». I bambini sulla scena sono 109. «Il cortometraggio “I Paladini della Giustizia” è stato un’occasione per i ragazzi e per le ragazze per riflettere sulla capacità, sull’impegno e sulla lungimiranza di uomini che hanno dedicato la propria vita alla lotta alle mafie nazionali e transnazionali – affermano le insegnanti – Come diceva Giovanni Falcone “la mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine” e noi pensiamo che il cammino che abbiamo intrapreso nella nostra scuola possa costituire un passo verso la consapevolezza che bisogna lavorare tutti insieme per sconfiggere la mafia». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato