Italia
Una catena di libri per la biblioteca
Tra bambini e insegnanti un simbolico passamano: dal vecchio municipio i volumi raggiungono la nuova sede per circa 80 metri
CAPALBIO. I bambini hanno formato una catena umana di circa 80 metri e si sono passati i libri - uno a uno - con un simbolico passamano carico di emozioni ed entusiasmo. A Capalbio torna la biblioteca comunale: per l’inaugurazione dei nuovi locali che ospiteranno la biblioteca è stato organizzato un flash mob letterario a cui hanno partecipato le istituzioni, i cittadini, le associazioni e le classi della scuola Pietro Aldi di Capalbio (fotoservizio di Enzo Russo).
Si è formata una catena umana composta dai bambini delle scuole medie, elementari e dell’asilo che si sono presi per mano con i membri delle associazioni formando una linea diretta che dal deposito del Comune, dove stavano accatastati i libri, è arrivata fino all’ingresso dei nuovi locali. I libri sono stati spostati attraverso il passamano. Evidente l’emozione nei volti di molti dei partecipanti, soprattutto nelle maestre e nei ragazzi.
«Una situazione bellissima - racconta la maestra Cecilia mentre era intenta ad accostare libri - Vedere tutta questa gente partecipare a un evento del genere è incoraggiante. Anche se la cosa più bella è senza dubbio l’entusiasmo dei nostri ragazzi».
I principali protagonisti del flash mob sono stati proprio loro, i ragazzi, che hanno colorato e acceso l’iniziativa. Non c’è voluto molto prima che partissero cori, letteralmente da stadio derivati dalla gioia dei bambini che hanno invaso le vie di Capalbio, illuminandolo ancora più del Sole, quasi estivo che ha accompagnato la “festa”. «Quale immagine migliore se non quella dell’entusiasmo di questi ragazzi - commenta un’altra insegnante - non c’è cosa più bella che vederli ridere e scherzare mentre si passano i libri e si riappropriano di qualcosa che li apparteneva in passato e che grazie all’iniziativa di oggi li apparterrà anche in futuro».
Hanno partecipato all’iniziativa l’associazione Capalbio giovani, la Croce rossa e i rappresentanti delle istituzioni e l’associazione Il piacere di leggere. I primi due libri a lasciare il deposito per i nuovi locali della biblioteca sono degli autori capalbiesi Andrea Zandomeneghi e Alberto Asor Rosa, consegnati in apertura del flash mob dall’attuale sindaco uscente Luigi Bellumori al vertice della catena umana.
Sono intervenuti anche due dei candidati alle prossime elezioni a sindaco di quest’anno, Marco Donati e Settimio Bianciardi. «Viva Capalbio e viva la cultura - commenta il sindaco Luigi Bellumori - è impensabile che un paese come il nostro non avesse una biblioteca da oltre vent’anni. Capalbio si è sempre distinto per l’attenzione e la promozione di eventi culturali, basti pensare a Capalbio libri. Voglio ringraziare tutti gli enti e le associazioni che hanno permesso il ritorno della biblioteca e anche tutti i ragazzi, i genitori e gli insegnanti che hanno partecipato a questa bellissima giornata».
I libri ritornano sugli scaffali della loro vecchia casa. Lo stabile che diventerà la nuova biblioteca è lo stesso dove si trovava vent’anni fa. A rendere possibile la riapertura è stata la volontà di Banca Tema di concedere al Comune uno stabile di proprietà della banca per favorire la realizzazione di uno spazio per attività culturali e la sede per una biblioteca comunale, il tutto secondo la metodologia del contratto di comodato d’uso gratuito per cinque anni e rinnovabile, approvato il 30 aprile 2018 in consiglio comunale. —
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