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Grosseto

CGIL

Scuola, precari costretti al gioco dell’oca

Sara Landi
La campagna social di Flc Cgil
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La campagna social di Flc Cgil

Tra fine aprile e maggio in centinaia saranno costretti a macinare chilometri in giro per la Toscana per il concorso straordinario

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GROSSETO. Tra fine aprile e maggio centinaia di precari della scuola della nostra provincia saranno costretti a macinare chilometri in giro per la Toscana per il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e primaria, aperto a chi ha il diploma magistrale e almeno due anni di insegnamento all’attivo.

Per sollecitare l’attenzione su questo problema la Flc Cgil di Grosseto ha lanciato la campagna social “Il gioco dell’oca dell’Ufficio regionale scolastico” per denunciare il fatto che i candidati saranno costretti a girare tutta la regione a causa della procedura adottata per il concorso in Toscana. In pratica i candidati devono andare per due giorni di seguito nella sede del concorso che viene sorteggiata casualmente: la prima volta per assistere al sorteggio delle tracce, il giorno dopo per sostenere la prova che è orale. Le sedi sono otto in tutta la Toscana, da Massa Carrara a Camaiore, da Bucine a Pisa; in provincia di Grosseto c’è un’unica sede a Roccastrada.

Ma il sorteggio è casuale, quindi solo pochi fortunati potranno sostenere la prova senza uscire dai confini della provincia. La Flc Cgil chiede che venga adottata la procedura in uso in altre regioni come la Lombardia dove la commissione d’esame estrae le tracce per i candidati presenti e poi provvede d’ufficio ad estrarre le tracce di chi non può presentarsi, inviandole per e-mail. In questo modo la trasferta del candidato si limita al giorno della prova orale.

«Per la maggior parte coloro che sosterranno il concorso straordinario – dice il segretario provinciale della Flc Cgil Cristoforo Russo – sono lavoratori precari che, diversamente dai docenti di ruolo, non godono di permessi retribuiti. Inoltre quasi tutte le sedi di concorso sono molto lontane da Grosseto: il viaggio è quindi impegnativo sia in termini di tempo che di spesa». La campagna è stata lanciata sulla pagina Facebook della Flc Cgil Grosseto con gli hashtag #trovalatraccia e #giocodellocadellUSR.

Per gli insegnanti candidati al concorso è possibile inoltre compilare un sondaggio indicando quanti chilometri dovranno coprire e altre difficoltà legate alla procedura del concorso. «Abbiamo attivato tutti i canali ufficiali possibili, anche di concerto con le altre sigle sindacali Cisl e Uil – spiega Russo – per sollecitare l’Ufficio scolastico regionale a cambiare la procedura. La campagna social è un mezzo ulteriore per dare ancora più visibilità alla questione». —
 

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