La manifestazione
Raid dei pulmini Nel mirino finisce un mezzo del Comune
castel del piano. Anche un pulmino del Comune di Castel del Piano finisce nel mirino del vandalo o dei vandali che hanno forato le gomme di una quindicina di pulmini di lavoratori, in maggioranza stranieri, che trasportano gli operai a lavoro alle vigne nelle vicinanze del monte Amiata. Adesso le telecamere potranno aiutare le indagini in corso.
Sono scattate denunce contro ignoti da parte dei lavoratori che utilizzano i pulmini, e i carabinieri sono all’opera per individuare il responsabile di un gesto che ha costretto, fra l’altro, alcuni degli operai a non andare al lavoro lunedì, perché le gomme dei pulmini non avevano potuto essere sostituite in tempo. Un raid che si è scatenato nella notte fra sabato e domenica. Nel mirino una quindicina di pulmini, alcuni nel parcheggio di piazza Donatori del sangue di Castel del Piano e alcuni ad Arcidosso nel parcheggio davanti all’Hotel Toscana, nel piazzale dove si affaccia la Coop e in piazza Indipendenza.
I veicoli appartengono a cinque o sei ditte di Montenero d’Orcia, Arcidosso, San Lorenzo e Castel del Piano e trasportano operai di varie nazionalità, italiani, curdi e bengalesi, che tutte le mattine presto vengono trasportati nei vigneti a lavorare e che hanno sporto denuncia.
«Speriamo nella giustizia – commenta Tunc Metin che da oltre 10 anni risiede in zona dove è arrivato da Kurdistan turco ed è un amico dei lavoratori coinvolti – perché una cosa del genere non si è mai vista in tutti questi anni che risiedo qui nella zona. C’è chi ha parlato a torto di razzismo. Lo escludo categoricamente. Qui c’è solo il fatto che una persona malata ha fatto questo gesto. Non c’entra nemmeno la politica. Piuttosto se un individuo così resta in circolazione, speriamo non succeda qualcosa di peggio».
Tunc Metin specifica: «Se qualcuno ha qualcosa da ridire per qualsiasi motivo, c’è la possibilità di criticare, di parlare. Ma quello che è successo lo definirei immorale. Forse una provocazione? Non lo sappiamo, ma speriamo davvero che la giustizia acciuffi il responsabile. Le telecamere ci sono un po’ dappertutto e le forze dell’ordine stanno lavorando alla ricerca del responsabile».
Fra i 14, 15 pulmini danneggiati, c’è anche quello del Comune. «Credo – commenta il sindaco Claudio Franci – che si siano sbagliati e abbiano scambiato il nostro pulmino, parcheggiato come quelli delle ditte degli operai in piazza Donatori del sangue. Speriamo che le telecamere abbiano fatto il loro dovere e i responsabili siano identificati». —
Fiora Bonelli
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