Sicurezza
L’Arma sulle tracce dell’Ortelio rubato alla Chelliana
Sono circa 2,8 milioni i beni inseriti nella “Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti” dei carabinieri del nucleo Tutela beni culturali. Nata nel 1980 è la prima banca dati costituita nello specifico settore e la più ampia al mondo, con descrizioni e fotografie che pervengono dai reparti territoriali dell’Arma, dalle altre forze di polizia, dalle Soprintendenze, dagli Uffici doganali e da Interpol per i beni all’estero. Una parte della Banca dati e liberamente consultabile dai cittadini. È anche disponibile un’applicazione per comparazioni fotografiche. E tra le opere in banca dati ce n’è anche una grossetana. Si tratta del prezioso “Theatrum Orbis Terrarum” di Abramo Ortelio, un atlante del Seicento rubato dalla Biblioteca Chelliana nel 2016. I carabinieri non hanno mai smesso di cercarlo.
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