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Droni sopra i tetti della Sitoco Parte la rimozione dell’amianto

Samuele Bartolini
Droni sopra i tetti della Sitoco Parte la rimozione dell’amianto

A seguito dell’ordinanza la proprietà sta per avviare la bonifica del sito  Saranno collocate centraline per monitorare l’eventuale dispersione di fibre

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Caso amianto alla ex Sitoco. Laguna Azzurra ufficialmente non parla, ma vuole comunque rassicurare i duemila abitanti di Orbetello Scalo.

«L’ordinanza urgente a difesa della salute pubblica emanata dal sindaco di Orbetello Andrea Casamenti sarà rispettata», dice in via informale. Laguna Azzurra ha trovato una ditta di Grosseto per fare la bonifica. Due ingegneri hanno svolto i sopralluoghi. Dopo Pasqua, al massimo i primi di maggio, comincerà la rimozione dei pannelli venuti giù dai tetti dei vecchi capannoni.

Comune sollecita

Ci vorrà una settimana per portarli via e assicurare lo smaltimento protetto. «E il lavoro non è complesso – dice Laguna Azzurra – Il materiale caduto riempie un cassonetto della spazzatura». Intanto però l’assessore all’ambiente del Comune di Orbetello Luca Minucci sollecita: «Aspettiamo che Laguna Azzurra faccia quanto richiesto con urgenza dal sindaco. La bonifica va fatta nei tempi previsti». In effetti mancano pochi giorni alla scadenza dell’ordinanza. Ma Laguna Azzurra fa sapere che non c’è motivo di preoccuparsi. E poi comunque può chiedere una proroga.

TETTI IN AMIANTO

Nell’ordinanza di Casamenti si legge che parti di coperture «presentano lesioni superficiali e condizioni generali pericolosamente degradate». Intanto però vanno censiti. Si deve contare quante migliaia di metri quadri di pannelli ricoprono i vecchi stabilimenti. Ci vogliono le foto, possibilmente dall’alto. Nei giorni scorsi i droni di Laguna Azzurra sono volati sopra la fabbrica. Le foto scattate hanno aiutato gli ingegneri a fare meglio il punto della situazione. Si dovrà trovare il modo di rimuoverli quei pannelli. O quantomeno di renderli inoffensivi nei confronti degli abitanti di Orbetello Scalo.

Rischio dispersione

Il rischio della dispersione delle fibre in eternit è il problema dei problemi. Le prime case degli abitanti di Orbetello Scalo sono lì a due passi. Saranno a una distanza di 3-400 metri al massimo. Basta una folata di vento direzione Orbetello Scalo e i residenti possono respirare le particelle di amianto altamente cancerogene. Molto importante, dunque, il monitoraggio delle fibre di amianto nell’ambiente. Comincerà a Pasqua, al massimo i primi giorni di maggio. Laguna Azzurra farà installare tre-quattro centraline. Verranno messe una alla stazione, le altre vicine alle case. La verifica della presenza di amianto nell’aria va fatta quando il vento soffia in direzione di Orbetello Scalo. L’operazione di controllo durerà 24-48 ore. Poi saranno fatte tutte le valutazioni del caso. Laguna Azzurra sta definendo il protocollo operativo con la Asl.

BONIFICA “PUBBLICA”

Dopo lo svincolo dei 34, 5 milioni da parte della Corte dei Conti e la prima riunione al Ministero dell’Ambiente di metà febbraio, sembrava che i lavori potessero cominciare i primi di maggio. Non sarà così. I tempi si stanno allungando. Il Comune di Orbetello aspetta di incontrare nuovamente i tecnici della Regione Toscana per definire i piani operativi.

Piano antipolveri

Il provvedimento sta per diventare operativo. Nei giorni scorsi le piogge hanno bagnato il terreno e il rischio che si sollevino le polveri da terra è diminuito. Ma con l’avvicinarsi dell’estate il rischio siccità è dietro l’angolo. Meglio organizzarsi per tempo. Teli e taniche sono state ordinati. Nei prossimi giorni comincerà la copertura della zona a rischio spolveramento. —





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