Il Tirreno

Grosseto

l’episodio all’inizio di questo mese 

Patteggia diciotto mesi per il furto al bar Parioli

A.F.

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GROSSETO. Un anno e sei mesi: a tanto ammonta la penaper Igor Zannerini, 36enne pisano ma residente a Gavorrano, arrestato all’inizio di questo aprile dopo essersi intrufolato all’interno del bar Parioli di Grosseto portando via con sé i soldi contenuti nel registratore di cassa.

Una sentenza che arriva a coronamento della richiesta di patteggiamento avanzata dall’avvocato difensore Simona Gaggioli, accolta dalla viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo e ritenuta congrua dal giudice Andrea Stramenga.

Il fatto è avvenuto nella notte tra il 3 e il 4 aprile in via Fabio Massimo dove secondo la ricostruzione Zannerini è arrivato a bordo della sua auto: avrebbe forzato la porta a vetri del bar I Parioli e, una volta dentro, si sarebbe diretto verso il registratore di cassa da dove avrebbe sfilato il cassetto con i soldi che erano rimasti nell’attività dopo la chiusura. Un uomo lo ha notato mentre si allontanava a passo veloce e ha dato l’allarme ai carabinieri: due pattuglie sono intervenute subito e Zannerini è stato fermato mentre avrebbe tentato di allontanarsi con la sua auto. Durante la perquisizione, i militari hanno trovato alcuni arnesi da scasso, utilizzati probabilmente per forzare la porta, e i soldi contenuti nel cassetto del registratore che sono stati restituiti ai titolari del locale.

Immediati per Zannerini sono scattati gli arresti domiciliari, almeno fino all’ultima udienza di ieri mattina nel tribunale di Grosseto, a cui era presente anche lo stesso imputato, quando è arrivata la sentenza. — A.F.

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di Redazione web