Sicurezza
Muore Salvatore noto imprenditore e nonno di “Gughi”
Aveva fondato la società sportiva Nuova Grosseto La storia del nipotino commosse tutta la Maremma
MARINA DI GROSSETO. Per l’ultimo saluto, lunedì mattina, nella chiesa parrocchiale di Marina di Grosseto c’erano tanti amici che si sono voluti stringere intorno alla famiglia. È morto all’età di 76 anni Salvatore Murineddu, noto imprenditore originario della Sardegna ma da tantissimi anni maremmano di adozione e grande sportivo.
Murineddu, Tore per gli amici, si è spento nella notte tra sabato e domenica nella sua casa in località Quercesecca nei dintorni di Marina per una grave malattia che non gli ha lasciato scampo.
Sposato con Rossana Giulietti, anche lei appartenente a una nota famiglia di Marina, lascia oltre alla moglie due figli, Alessandro e Valentina, e i nipoti.
Originario di Sassari, Salvatore lasciò la Sardegna da giovane e arrivò in Maremma dove iniziò lavorando in una ditta di materiale elettrico. Insieme ad altri grossetani tra cui il compianto Sergio Franchini fu tra i fondatori della Nuova Grosseto dove giocava nel ruolo di portiere.
E sempre all’ambito sportivo è legata un’altra pagina della sua vita con il progetto, condiviso con altri, del negozio di articoli sportivi Novantesimo minuto. Ma nell’ultimo periodo la sua presenza gentile e allegra era legata a doppio filo all’attività di famiglia, lo stabilimento balneare Fiumara con bar e ristorante che il figlio Alessandro gestisce dal 2006 e che è considerato un’oasi di benessere ricercata per le vacanze, i momenti conviviali e come location per matrimoni.
Proprio nella pagina Facebook dell’attività, prossima alla riapertura stagionale, è stata pubblicata ieri, a esequie avvenute, la foto sorridente di Salvatore Murineddu accompagnata da un semplice messaggio “Ciao Tore” e da un cuore. Sotto tanti i messaggi di cordoglio dei grossetani, degli amici e dei clienti della struttura addolorati per la scomparsa di una persona tanto gentile e per bene. Oltre alle gioie del lavoro e della famiglia Salvatore Murineddu aveva dovuto affrontare nella sua vita anche una prova tremenda, la malattia e poi la morte del nipote, il piccolo Guglielmo Grassellini detto Gughi, figlio di Valentina, colpito da una forma rara di tumore al cervello.
La storia di Gughi commosse tutta la Maremma e l’appello dei genitori fece partire una gara di solidarietà incredibile tale da permettere alla famiglia di affrontare un viaggio della speranza prima negli Stati Uniti e poi nel Regno Unito e di fondare una onlus, Tutti per Guglielmo, per aiutare altri bambini come Gughi. Purtroppo le cure sperimentali a cui Gughi è stato sottoposto non sono state sufficienti per sconfiggere la malattia che lo ha portato via nel luglio del 2016. —
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