Sicurezza
Robot calciatori Grossetani sul podio
Gli studenti dell’istituto cittadino si confermano al top: terzo posto al campionato italiano Soccer Team di Roma
Paolo Martini, Matteo Biscolli, Riccardo e Gabriele Benetello, Lorenzo Colombini. Sono questi i cinque studenti del Polo Manetti-Porciatti di Grosseto che con la Manetti Soccer Team hanno partecipato a Roma dal 2 al 5 aprile alle fasi finali del campionato italiano Soccer Team con il robot RoboCup da loro progettato e costruito.
Sono giunti terzi dopo aver superato nella “finalina” una delegazione di “colleghi” di Verbania.
RoboCup è specializzato nel gioco del calcio, dotato di processori attraverso cui è in grado di rispondere tempestivamente al comando dato dall’uomo: si serve di un rullo che gli permette di entrare in possesso della palla e di specchi iperbolici che ne consentono una visione nitida del pallone migliorando la calibrazione del tiro da effettuare verso la porta.
È un automa bravo a sconfiggere gli avversari a suon di gol e per effetto di questa “capacità” sta conquistando da anni riconoscimenti e trofei (da ricordare il successo iridato in Brasile nel 2014 ed il premio nazionale “Scuola digitale” ricevuto ad ottobre scorso) grazie al lavoro di un équipe di docenti e studenti che riesce a sfornare anno dopo anno potenziali futuri talenti dell’ingegneria robotica.
Ad accompagnarli, ancora una volta, è stato il responsabile dell’iniziativa per la scuola grossetana e del Manetti Soccer Team, il professor Daniele Dattrino.
«Ogni anno – dice – completiamo il robot con tecnologie moderne, per dargli quel livello di competitività in più stando serve di pari passo con le altre scuole».
Il lavoro di squadra inizia e si conclude in laboratorio: a settembre via con le prime bozze, quindi le vere e proprie progettazioni e, dopo aver assemblato e coordinato i pezzi, dopo circa sette mesi il robot è così pronto a ben figurare in tutti i plastici riprodotti di campi di calcio in sintetico a suon di “colpi” di classe e di...gol.
«Questo modello – spiegano Dattrino e gli studenti soddisfatti del risultato ottenuto – è fornito, rispetto al precedente, non solo di una videocamera più efficace ma anche di un nuovo sistema di controllo che gli permette di coordinarsi in maniera pressoché perfetta in prossimità delle linee di bordocampo».
Anno dopo anno, il Polo Manetti-Porciatti si conferma una delle più belle realtà ed eccellenze della Maremma, anche con la creazione di robot all’avanguardia che potrebbero in futuro avere altri impieghi non solo “sportivi”.
«Il risultato ottenuto – conclude Antonella Baffetti, dirigente scolastica del Polo Manetti-Porciatti – è frutto della passione, dimostrata attraverso un lavoro continuo di ore dai ragazzi e dai docenti, per la robotica e per la scuola che offre loro queste possibilità». —
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