Sicurezza
Il monumento ai caduti splende nel parco della Rimembranza
Appena restaurato, è stato inaugurato sabato dal sindaco Franci La banda ha accompagnato il momento solenne con l’Inno di Mameli
LA CERIMONIA
L’amministrazione comunale di Castel del Piano inaugura il complesso dedicato ai caduti della grande guerra.
Aperta dalle note dell’Inno di Mameli interpretato dalla Filarmonica Rossini e chiusa dagli struggenti squilli del silenzio d’ordinanza, si è celebrata a Castel del Piano, sabato scorso, l’inaugurazione del restaurato monumento ai caduti e del parco della Rimembranza.
Davanti a un folto pubblico, le istituzioni cittadine, il sindaco Claudio Franci, l’Arma dei carabinieri, le rappresentanze dei bersaglieri, gli alfieri delle quattro contrade, il parroco don Gianni Lanini che ha benedetto l’opera, hanno reso omaggio alla mole votiva con cui Castel del Piano ricorda i suoi caduti nella prima guerra mondiale.
Il sindaco, nella sua prolusione, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori, ha ripercorso la storia del parco cittadino e dell’obelisco, la posa della prima pietra (8 settembre 1924), l’inaugurazione del 1926, i 95 colonnini che portano, ciascuno, il nome di un caduto, e ha esortato i presenti a tenere sempre stretto il filo con la storia della comunità che può essere coesa solo nella consapevolezza delle memorie comuni. Il parco della Rimembranza e il monumento sono stati sempre luoghi simbolo per Castel del Piano, così come lo è la grande aquila di bronzo. Come ha sottolineato il sindaco, l’aquila ha un’ala ferita, e l’altra ala aperta, segno di dolore ma anche di speranza per il futuro. E ancora un forte simbolo di unità è la bandiera che è stata ricollocata in cima all’obelisco.
Il grande obelisco, come è stato sottolineato dalle note storiche di Franci, venne realizzato su disegno del pittore ed architetto Francesco Notari e fu inaugurato il 25 agosto 1926.
Secondo la tradizione, il disegno della piazza che poi sarebbe diventata piazza della Rimembranza, sarebbe stato realizzato sul modello di Piazza del Popolo a Roma su progetto del pittore ed architetto casteldelpianese Orazio Imberciadori (1788-1861). —
Fiora Bonelli
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