Il Tirreno

Grosseto

la tragedia in via aurelia sud 

Il pirata della strada è un uomo di 80 anni

Francesca Gori
Il pirata della strada è un uomo di 80 anni

Ha travolto e ucciso un pedone davanti all’area di servizio Denunciato: dopo l’incidente è andato a casa a dormire 

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All’1,30 di sabato mattina, dormiva nella sua casa nel comune di Magliano in Toscana quando è stato svegliato dal suono del campanello. Davanti alla porta della sua abitazione c’era una pattuglia di carabinieri della stazione di Montiano, poco più in là la sua auto, una Peugeot 106 con diversi anni sulle ruote e il paraurti anteriore completamente distrutto. Con quell’auto aveva viaggiato da via Aurelia Sud fino a casa, dopo una cena con gli amici. Poi era andato a dormire. Tralasciando, in tutti questi gesti quotidiani, un dettaglio inquietante: con quell’utilitaria l’anziano, che ha 80 anni, aveva ucciso poche ore prima un uomo che stava camminando in via Aurelia Sud dopo aver passato qualche decina di minuto al bar della stazione di servizio Esso alle Quattro strade. Per il pirata della strada è scattata una denuncia per omicidio stradale.

Erano le 22,18 quando l’allarme è arrivato alla centrale operativa del 118: un passante aveva segnalato la presenza di un uomo per terra. Quando i sanitari sono arrivati, l’uomo era in gravissime condizioni: era stato travolto da un’auto. Ma non c’era nessuno: chi lo aveva preso in pieno era fuggito. Gli agenti della polizia municipale arrivati anche loro sul posto, hanno avviato immediatamente le indagini mentre medici e infermieri hanno tentato di rianimare per almeno quaranta minuti l’uomo che era a terra. Si chiamava Ahmed Raji, era originario del Marocco e aveva 59 anni. Ma questo si è scoperto soltanto durante la notte quando gli uomini della municipale hanno trovato i documenti che non aveva con sé. Ahmed era uno dei tanti disperati che hanno trovato un posto dove dormire ai Crespi, nelle case in costruzione. Era arrivato in Italia dal Marocco, nel suo Paese d’origine aveva lasciato tutta la sua famiglia. Lavorava nei vigenti e negli oliveti e per risparmiare i soldi da spedire a casa, aveva trovato un alloggio d i fortuna nel rifugio dei disperati. Venerdì mattina aveva passato un po’ di tempo nell’area di servizio della Esso e aveva dato una mano a uno dei dipendenti a tagliare l’erba. Poi era tornato la sera e quando l’ottantenne è passato da via Aurelia Sud dopo essere stato a una cena con alcuni amici in città, stava tornando verso i Crespi. Camminava per la strada, al buio, quando è stato travolto e scaraventato per terra. L’anziano non si è fermato a prestare soccorso: con il paraurti distrutto è tornato a casa. Ai carabinieri, che sono andati a bussare alla porta di casa sua nel cuore della notte ha detto che al mattino sarebbe andato alla polizia municipale per autodenciarsi: credeva che il comando fosse chiuso, durante la notte e non ha ritenuto di dover aspettare l’arrivo della pattuglia, né di dare l’allarme e chiamare i soccorsi. La targa della Peugeot 106 però era stata fotografata dal sistema Targamanent, le cui telecamere sono installate all’ingresso della città. Gli agenti della municipale hanno visionato tutte le immagini e lo hanno individuato. Sono andati fino a Magliano e quando hanno visto l’auto distrutta, hanno avuto la conferma che si trattasse proprio di quella del pirata della strada e hanno avvertito i carabinieri. La sua auto è stata posta sotto sequestro e l’ottantenne è stato denunciato per omicidio stradale. La salma di Raji è invece all’obitorio di Grosseto. —



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