Il dolore
Aggressione al parco Condannato a due anni
CASTEL DEL PIANO. Era seduto su una panchina, con due amici, al Parco dei Cigni. Improvvisamente, si era avvicinato un uomo, da lui non conosciuto: «Io a quelli come te gli spacco la faccia» la frase che sarebbe stata pronunciata. E giù due pugni al viso, senza alcuna motivazione come ha fatto presente la vittima, che avevano finito per fratturargli le ossa nasali: subito trasportato al pronto soccorso, per lui la prognosi era stata di 47 giorni.
Era il pomeriggio del 9 maggio 2015. Adesso il responsabile dell’aggressione - identificato prima dagli amici che lo avevano indicato ai carabinieri e poi anche dalla vittima in aula al momento della deposizione - è stato ritenuto colpevole e condannato a 2 anni. Il giudice Gian Marco De Vincenzi, nelle motivazioni adesso depositate, lo ha anche condannato a risarcire in separata sede la vittima (allora 19enne), costituitasi parte civile con l’avvocato Claudio Ciri: nel frattempo è stata riconosciuta una provvisionale da 8mila euro. Sajib Ostagar, cittadino bengalese di 53 anni residente ad Arcidosso, difeso dall’avvocato Roberto Ginanneschi, è stato riconosciuto colpevole anche di aver fornito false generalità ai carabinieri intervenuti su richiesta del padre del giovane (non aveva documenti con sé e aveva detto di chiamarsi Said Mabrouk), che poi avevano effettuato un confronto con la documentazione fornita dal Comune. La Procura aveva chiesto 3 anni e 1 mese.
Il giudice, ritenendo sussistente la pericolosità sociale di Ostagar, ha disposto anche la misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio nazionale. La difesa potrà adesso presentare appello contro la sentenza. —
P.S.
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