Il Tirreno

Grosseto

SOLIDARIETÀ ATTIVA 

Tanti colori sui muri di Villa Maria Elena

Sara Landi
Tanti colori sui muri di Villa Maria Elena

La struttura sociosanitaria accoglierà le persone che lottano contro il tumore: sarà pronta entro la fine dell’anno

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Immersa nel verde e con grandi vetrate e colori perché bellezza e benessere del corpo e dell’anima sono i migliori alleati quando si combatte una malattia terribile come il cancro. Anche se il cantiere è ancora in corso, sono queste le caratteristiche della futura Villa Elena Maria, la struttura sociosanitaria in via di realizzazione in via Cimabue grazie all’impegno della omonima Fondazione e alla generosità dei grossetani, sono già ben evidenti. E mentre le maestranze sono al lavoro, al colore ci stanno già pensando gli studenti della quarta A del liceo artistico di Grosseto che nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro stanno dipingendo le pareti di un grande ambiente, la futura ludoteca di Villa Elena Maria.

Tra i bozzetti elaborati dalla classe la Fondazione ha scelto il progetto della studentessa Lucrezia Cataldi e ora tutta la classe è al lavoro con pennelli e colori da parete e acrilici per realizzare quella che la presidente della Fondazione Lucia Rossi definisce «un’opera d’arte e del cuore». Sulle pareti spuntano enormi pesci stilizzati e i colori sono brillanti e vivaci. Il progetto scelto è quello di Lucrezia ma ogni studente ci mette un po’ di sé. Tra l’altro a far sembrare quasi animato il murale ci pensano alcuni inserti in argilla smaltata che rendono ancora più vivido il risultato.

Grande soddisfazione anche per le insegnanti Naima De Persis e Annarita Frate che li hanno seguiti in tutte le fasi di progettazione e realizzazione.

Ieri gli studenti-pittori hanno ricevuto la visita del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dell’assessore Fabrizio Rossi e del vescovo Rodolfo Cetoloni che hanno toccato con mano lo stato di avanzamento dei lavori. Per il Polo Bianciardi c’erano anche gli studenti del Tecnico grafica e comunicazione che cureranno il logo della struttura. Si tratta della 5 A TG e della 3 A TG accompagnati dalla professoressa Patrizia Vincenzoni (ma al progetto collaborano anche i docenti Gloria Giangrande, Noemi Cignoli e Luca Di Maggio). Con gli studenti c’era anche la dirigente scolastica del Polo Bianciardi Daniela Giovannini. Presente anche l’artista grossetana Margherita Arrighi che donerà un suo progetto alla struttura mentre un grande lampadario, sempre d’autore, impreziosirà la hall d’ingresso di Villa Elena Maria. «Questo posto vuole essere un luogo di ricreazione per l’anima – sottolinea Lucia Rossi – per questo oltre ad avere scelto una struttura in legno XLam pienamente ecosostenibile vogliamo dare molto spazio all’arte e ai colori».

I lavori procedono spediti e la Fondazione stima che entro la fine dell’anno la struttura possa essere terminata. Intanto prosegue la raccolta fondi per concretizzare un sogno nato appena tre anni fa e oggi sempre più vicino al traguardo. Info www.fondazionevillaelenamaria.it. —

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