Attenzione
Maxifurto al caseificio di Sorano: denunciato un cinquantacinquenne
Le forme di pecorino erano state stoccate in un negozio di alimentari all'ingrosso in Puglia: avevano cambiato le etichette
SORANO. La notte del 20 gennaio scorso, al Caseificio di Sorano furono rubate centinaia di forme di pecorino stagionato. I carabinieri della compagnia di Pitigliano avviarono subito le indagini e ora, a distanza di pochi mesi, hanno denunciato un 55enne pugliese per ricettazione. L'indagine è partita dalle testimonianze raccolte dai cittadini, che sono state fondamentali per il suo sviluppo: dopo aver individuato il mezzo con cui i ladri avevano asportato la merce, i carabinieri hanno visionato sia le telecamere dei vari comuni della provincia di Viterbo, sia quelle della società autostrade.
Tutti gli elementi raccolti poi sono stati scrupolosamente analizzati fino a riuscire ad individuare l’esatto tragitto che ha portato i criminali in quel di Sorano: il tragitto aveva come destinazione la Puglia, più precisamente il comune di Molfetta, dove gli uomini della stazione di Sorano e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pitigliano, all’interno di un azienda di commercio alimentare all’ingrosso, sono riusciti a recuperare gran parte della refurtiva: alle forme di formaggio rubate erano state sostituite le etichette per alterarne qualità e provenienza e venivano vendute sotto costo. Al termine delle operazioni i carabinieri hanno denunciato per ricettazione un 55enne pregiudicato della zona, proprietario dell’ingrosso alimentare.
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